I 10 asset manager campioni di raccolta al tempo del Covid-19


La crisi causata dalla pandemia da Covid-19 ha colpito duramente il settore nel primo trimestre dell'anno, con forti cali dei prezzi degli attivi accompagnati da deflussi. Tuttavia, la tendenza si è invertita. I mercati si sono parzialmente ripresi e l'industria europea della gestione del risparmio ha nuovamente registrato significativi flussi in entrata. Secondo i dati di Refinitiv, tra gennaio e settembre il settore ha registrato afflussi per quasi 300 miliardi di euro, riportando il patrimonio gestito a 12.000 miliardi, molto vicino ai 12.300 mila miliardi di fine 2019. È l'effetto mercato che spiega perché gli attivi non siano ai livelli dello scorso dicembre. Ma quali sono i manager che riescono ad attrarre più flussi di denaro nell'anno del Covid-19?

Secondo i dati di Refinitiv, le tre entità che hanno registrato i maggior flussi netti nei primi nove mesi dell'anno sono state BlackRock (68,3 miliardi), J.P.Morgan AM (56,9 miliardi) e Goldman Sachs AM (23,3 miliardi). Come spiega Detlef Glow, questa posizione dominante è sostenuta dai forti ingressi nei loro fondi monetari. Nel caso di BlackRock, a fine settembre, l’ingesso di nuovi investitori su questo tipo di prodotto hanno raggiunto i 26,7 miliardi, nel caso di J.P.Morgan AM, 41,8 miliardi e nel caso di GSAM, 25,3 miliardi. Il fatto che abbiano un brand riconosciuto e grandi dimensioni sono fattori che li hanno tradizionalmente resi un punto di riferimento quando gli investitori cercano riparo.

Flussi netti in Europa tra gennaio e settembe 2020 (dati in miliardi di euro)

Refinitiv_Oscar

1. BlackRock 

Dietro ogni manager c'è una storia. Nel caso di BlackRock, sul versante della gestione attiva, spiccano le strategie tematiche, in particolare gli 1,8 miliardi raccoti dal BGF World Technology e gli 1,4 miliardi nel BGF World Healthscience. Sul versante della gestione passiva, l'interesse degli investitori per i loro ETF è rimasto elevato. Dato particolarmente significativo, i fondi passivi che hanno registrato i maggiori afflussi in questo periodo sono stati quelli relativi al reddito fisso, ovvero iShares $ Corp UCITS ETF (2,5 miliardi), iShares China CNY Bond UCITS ETF (1,8 miliardi) e iShares Core EUR Govt Bond UCITS ETF (1,4 miliardi).

2. J.P.Morgan AM

Anche qui spicca il reddito fisso con ingressi per poco più di 10 miliardi, con il JPM Income Fund (2,3 miliardi di raccolta netta) come fiore all'occhiello. Si è anche distinto sul segmento dei bilanciati, con il JPM Multi Asset Moderate o il JPM Multi Asset Cautious, che insieme hanno superato i 2 miliardi di flussi netti. Degna di nota è anche la crescita della sua gamma di gestione passiva Beta Builder, in particolare per quanto riguarda i prodotti che offrono un'esposizione a brevi tratti della curva americana: JPM BetaBuilders US Treasury Bond 0-1 Year e JPM BetaBuilders US Treasury Bond 1-3 UCITS ETF, che insieme hanno attirato quasi 1 miliardo di dollari in questo periodo.

3. Goldman Sachs AM

La casa di gestione è riuscita a salire sul podio grazie all’interesse dimostrato dagli investitori per i suoi fondi monetari. Ci sono, per, anche altri rami dell'attività che le permettono di consolidare la sua crescita. La più importante è l'area tematica, dove è presente il GS Global Future Technology Leaders, un fondo che nei primi nove mesi dell'anno ha registrato una raccolta netta di 1,75 miliardi di euro. Molto rilevanti sono state anche i risutati registrati dai suoi prodotti a reddito fisso emergenti, in particolare il GS Emerging Markets Debt (700 milioni) e il GS Markets Corporate Bond (550), oltre al prodotto sul Giappone (GS Japan Eq Partners, con 450 milioni di flussi in entrata).

4. Morgan Stanley IM

Si tratta della quarta casa di gestione per flussi netti positivi e della seconda per quanto riguarda l’asset class equity in Europa nei primi nove mesi dell'anno, con 8,7 miliardi di flussi in entrata. La chiave del suo successo è stato il grande favore riscontrato dai suoi fondi azionari globali, in particolare MS INVF Global Brands e MS INVF Global Opportunity, che hanno registrato in questo periodo ingressi per 2 miliardi di euro. La società ha inoltre sfruttato il notevole interesse degli investitori per l’area asiatica, canalizzato attraverso il MS INVF Asia Opportunity, con poco più di 600 milioni di raccolta, e per le obbligazioni societarie europee, con il MS INVF Euro Corporate Bond che ha attratto 500 milioni.

5. BNP Paribas AM

Sebbene sia stato l'interesse per i monetari a catapultare la società francese al quinto posto nella classifica della raccolta in Europa nei primi nove mesi dell'anno, il gestore ha visto anche un crescente interesse da parte degli investitori per le sue strategie di gestione passiva, in particolare per il BNPPE MSCI Japan SRI, un ETF che traccia la performance dell'indice secondo criteri di investimento responsabile, che ha registrato afflussi per 300 milioni. In termini di gestione attiva, si sono distinte strategie tematiche come il BNP Paribas Disruptive Technology Classic e il BNPP China Equity Cap, anch'esse con poco più di 300 milioni di afflussi, rispettivamente.

6. Vanguard

La società americana continua a crescere in Europa, sia nel settore dei fondi indicizzati che in quello dell'ETF. Nel primo, il prodotto che ha attratto la maggior quantità di flussi è stato una strategia azionaria britannica, il Vanguard FTSE UK AllShare Index, con poco più di 2 miliardi di flussi in entrata tra gennaio e settembre, seguito dal Vanguard LifeStrategy 60% Equity, con 1,4 miliardi. In questo senso, è curioso che Vanguard sia il terzo gestore multi-asset in questo periodo (4,4 miliardi), superato solo da NN IP e Flossbach von Storch. In termini di ETF, i prodotti più venduti sono stati il Vanguard FTSE All-World UCITS ETF (1,15 miliardi) e il Vanguard S&P 500 UCITS ETF (830 milioni).

7. DWS

Tra i prodotti lussemburghesi commercializzati dall’asset manager manager tedesco, al primo posto il DWS Dynamic Opportunities, con oltre 600 milioni di dollari di afflussi netti in Europa nei primi nove mesi dell'ann. A seguire il DWS Concept Kaldemorgen, con quasi 400 milioni di dollari, e DWS Invest SDG Global Equities, con poco più di 300 milioni di dollari. Per quanto riguarda l'attività di gestione passiva, l'interesse degli investitori si è concentrato sia sulle strategie azionarie, come Xtrackers Euro Stoxx 50 UCITS ETF (850 milioni di flussi netti positivi), sia sulle strategie obbligazionarie, come Xtrackers II EUR Corporate Bond UCITS ETF e Xtrackers II Japan Government Bond UCITS ETF, con afflussi rispettivamente di 760 milioni e 650 milioni.

8. HSBC Global AM

La società britannica ha realizzato una crescita significativa nei primi nove mesi dell'anno grazie a due prodotti azionari: l'HSBC Multi-Factor Worldwide Equity Fund e l'HSBC FTSE All World Index. In entrambi i casi, la raccolta netta registrata dai prodotti è stata di circa 500 milioni di dollari. Tuttavia, la società ha fatto registrare afflussi significativi anche in alcuni dei fondi passivi, con l'HSBC Multi Factor Worldwide Equity UCITS ETF che ha registrato l'interesse più elevato con oltre 400 milioni di dollari nel periodo.

9. Credit Suisse AM

Dell'intera gamma commercializzata dalla società svizzera, quella che ha attratto maggiori masse tra gennaio e settembre è stata un ETF sull’azionario americano, il CSIF (IE) MSCI USA Blue UCITS ETF, con flussi che hanno superato gli 1,6 miliardi di euro in Europa. Particolarmente significativo è stato anche l'interesse per il CSIF (IE) MSCI USA ESG Leaders Blue UCITS ETF, con oltre 500 milioni di afflussi. Per quanto riguarda la gestione attiva, si distingue il Credit Suisse HTC Fund, con 650 milioni di euro.

10. Credit Mutuel Asset Management

A casa di gestione francese chiude la lista dei 10 asset manager che hanno raccolto il maggior numero di fondi in Europa nei primi nove mesi dell'anno. Sebbene le vendite siano state distribuite su un ampio numero di prodotti, da segnalare la raccolta riferita a due prodotti azionari, CM-CIC Convictions Euro, con quasi 200 milioni di euro, e Federal Optimal Plus ESG, con poco più di 100 milioni.

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