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Hobby dei professionisti del settore


Alessandro Aspesi
Threadneedle - Country Head Italy
Passione fra sci e corsa
 

La professione che esercito è avara di tempo libero e di possibilità di stare all’aperto: si passa dal computer all’automobile, al treno, aereo  fino a raggiungere le sale di riunione o convention.

Sci e corsa sono due passioni sportive che riesco a praticare durante il tempo libero, soprattutto nel week end, senza tralasciare il mio principale mestiere di marito e papà di 2 bimbi di 4 e 7 anni!

Lo sci è la mia passione principale e cerco di dedicare circa 30 giorni all’anno. Amo molto sciare nei comprensori sciistici del Monte Rosa ed in particolare a Champoluc. Ho la fortuna di avere una famiglia sportiva che ama sciare e sopporta bene il freddo. Il principale ostacolo all’attività sciistica potrebbe essere l’enorme passione del mio figlio maggiore per il basket ed il campionato provinciale degli “scoiattoli”.

La corsa è invece una passione che riesco a coltivare anche durante le giornate lavorative a Milano o i viaggi di lavoro, basta avere coraggio e dedizione ed alzarsi alle 06.30. Dopo avere fatto sport la giornata sembra meno dura e la mente è più ricettiva. Amo inoltre portare con me alcuni libri su temi legati alla mia professione, attualità e storia recente Italiana.

Per queste letture la valigia ha sempre spazio a sufficienza.

Elena Bossola
Responsabile collocamento fondi – Clienti Istituzionali in La Compagnie Financière Edmond de Rothschild.
Montagna a 360º
 

Conciliare lavoro e famiglia con le proprie passioni è molto difficile, ma non impossibile.

Sono da sempre sostenitrice che avere un hobby al di fuori del lavoro sia fondamentale per ricaricarsi e affrontare al meglio e con più serenità e distacco le giornate lavorative.

La mia passione è la montagna, in ogni sua forma: sci, trekking, arrampicata e, perché no, anche qualche gita alpinistica più seria. E’ una passione che richiede tempo, che purtroppo non è molto, considerando anche la famiglia, dedizione e pazienza: bisogna prepararsi fisicamente ed aspettare la giornata giusta per evitare brutte sorprese.  In generale, la fretta è nemica della montagna.

Purtroppo, potendo dedicare solo i week end e le vacanze estive, è necessario per forza essere selettivi su quali attività fare e... vincere la pigrizia in settimana per allenarsi adeguatamente!  Non c’è niente di peggio che affrontare una sfida impreparati, ed essere impreparati in alta montagna può anche diventare pericoloso.

Nonostante il poco tempo qualche meta interessante e suggestiva si può raggiungere,     come la Capanna Margherita sulla vetta del Monte Rosa o i vari ghiacciai di Chamonix, dalla Mer de Glace al Glacier d’Argentière. Le sensazioni che si provano quando si raggiunge la meta sono impagabili: una vera e propria scarica di adrenalina!

Il mio sogno non realizzato rimane però il Monte Bianco. Chissà, magari un giorno...

Alessandro Fonzi
Petercam - Country Head Italy
Rock: passato, presente e futuro

 Ognuno di noi ha una passione, forse nata per attitudine o per caso, e la mia è nata quando mia sorella maggiore e le sue amiche si radunavano intorno a un oggetto misterioso che mangiava dei dischi neri: chissà quante persone si ricordano ancora dei mangiadischi! 

Adoravo Angie dei Rolling Stones e, quando mio padre mi regalò un primo organo Bontempi, capii che era bello anche suonare e non solo ascoltare la musica. Dal liceo all’università, da Roma a Pechino, e ancora oggi a Milano, continuo a divertirmi suonando il basso. Uno strumento potente, che abbina il ritmo all’armonia e alla melodia, e di questo dovremo sempre ringraziare Jaco Pastorius. 

La musica mi piace quasi tutta, ma il rock, il blues, il funky e i loro derivati sono i generi che mi danno più emozioni per suonare o ballare. E sono tanti gli artisti che ascolto volentieri: Genesis, Led Zeppelin, Pink Floyd e Rolling Stones per citare gruppi storici, oppure Clash, Bauhaus, U2 e Talking Heads per celebrare gli anni ’80 / ‘90, fino ad arrivare ad artisti che continuano a produrre buona musica ancora oggi, come i Pearl Jam e David Bowie.

La musica ha un linguaggio potente che raggiunge le persone di tutte le età e culture. La musica ci fa compagnia nei momenti di solitudine e rende indimenticabili i momenti in cui siamo in compagnia. La musica unisce e, talvolta, divide. Ma l’emozione più bella per chi ama fare musica è riuscire a far divertire la gente: suonando su un palco o mettendo dischi da una console, l’emozione di riuscire a far ballare e cantare una platea è sempre molto forte. 

Forse oggi ho meno tempo da dedicare alla musica e non riesco a ricreare i momenti magici passati con gli amici della band a suonare in giro per l’Italia le nostre canzoni, ma grazie alle figlie e alla scuola, che ci invita a suonare alla festa di fine anno, alcuni Babbi Rock hanno ripreso alcuni classici della musica rock e messo a disposizione la propria voglia di divertirsi e di far divertire una platea di babbi e mamme rock e, speriamo... anche dei figli rock.

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