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Hedge Invest SGR: "Offriremo soluzioni che possano beneficiare dell’aumento dei tassi di interesse"


"Siamo operativi nel settore delle strategie alternative: dagli hedge fund agli Ucits alternativi, dal private debt al primo fondo italiano con focus nell’acquisto di asset collegati a procedure concorsuali", spiega Stefano Bestetti, director di Hedge Invest SGR, nel definire lo stile di gestione che caratterizza la società.  E precisa : "Il settore degli investimenti alternativi ha visto crescere molto da un lato i fondi Ucits alternativi, ovvero la replica di strategie hedge in ambiente armonizzato e dall’altro i fondi con sottostanti asset più illiquidi, come il private equity e il distressed passando per il mondo delle infrastrutture e del private debt".

Su cosa puntare nel 2018
I bassi tassi hanno spinto gli investitori evoluti a puntare sul mondo degli asset liquidi a strategie alternative, cioè su gestori attivi che operano con logiche di portafogli bilanciati tra posizioni lunghe e corte e, per quanto riguarda gli asset illiquidi, a sperimentare fondi con focus in mercati non quotati ad alto potenziale di rendimento. Per questo la società, che attualmente offre ai suoi investitori cinque fondi alternativi multi-manager (più un feeder),
cinque fondi single manager Ucits alternativi e tre fondi chiusi con circa 1,3 miliardi di euro di masse in gestione, quest'anno ha intenzione di "offrire soluzioni di investimento che possano beneficiare dell’aumento dei tassi di interesse e abbiamo ricevuto il via libera al primo fondo italiano con focus sugli attivi collegati a procedure concorsuali", dice Bestetti.

Come far fronte alla concorrenza della gestione passiva
"I passivi hanno avuto condizioni irrepetibili dalla loro parte: il QE ha pressoché spinto verso l’alto le quotazioni di tutte le asset class e paradossalmente ha danneggiato chi ha messo al centro del proprio portafoglio il controllo del rischio", spiega il manager. "Un riequilibrio delle principali variabili finanziarie con la normalizzazione delle curve dei tassi e della correlazione tra titoli e diverse asset class porteranno i gestori attivi a sovraperformare quelli passivi, soprattutto in occasione degli storni di mercato", conclude.

Nella foto:
1º fila da sx: Sara Cazzola,  Michela Terraneo, Silvia Fasano, Francesco Maltese, Niccolò Caucci, Alessandra Manuli, Rossana Tragni, Paolo Massi, Elisabetta Manuli, Laura Riva, Tiziana Fausciana, Elisa Dezza.

2ª fila da sx: Federico Zaffaroni, Stefano Bestetti, Gianantonio Pagani, Elena Piazza, Leonardo Sagona, Francesco Rovati, Alessandra Curnis, Giovanni Salvatico, Antonello Balzaretti, Valeria Di Dio, Elena Chiarenzi, Elisa Carozzi, Francesco Di Nella.

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