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Gli investitori europei devono ribadire i loro valori


Contributo a cura di Philippe Mudry, vice direttore generale di Agefi. Contenuto sponsorizzato da Agefi. 

La Brexit è ormai inevitabile. Tuttavia, solo ora gli investitori europei stanno iniziando a rendersi conto delle sue reali conseguenze, che saranno notevoli per i professionisti del continente. Per fortuna non vi saranno solo ripercussioni negative. Se da un lato l’allontanamento della City sarà uno shock per tutti, dall’altro potrebbe rivelarsi un'opportunità per il resto dell'Unione europea, Eurozona in particolare, per riaffermare un modello originale di gestione patrimoniale incentrata sul finanziamento di un’economia sostenibile e a basso consumo energetico. Sicuramente l'Europa non è la sola a porsi quest’obiettivo in un momento di generale consapevolezza del pericolo climatico, ma nessun altro continente sta valutando questo problema con la stessa urgenza e in nessun’altra area l'opportunità di costruire un nuovo modello di business comune è considerata così seriamente come nel Vecchio continente.

Agefi, il principale organo di stampa in Francia dedicato ai professionisti della finanza, ne è fermamente convinto, al punto da fare di quest’ambizione la pietra angolare della sua politica editoriale e degli eventi, sia da sola che all'interno di partnership. La domanda chiave per noi è: quali relazioni dovrebbero instaurare i player europei degli investimenti per diffondere il messaggio della sostenibilità nel modo più uniforme, universale ed efficace possibile? La qualità del dialogo tra questi soggetti è a nostro avviso il prerequisito fondamentale per fornire una risposta adeguata a tale quesito. In quanto mezzo di comunicazione che sostiene appieno la causa europea, Agefi si sta già muovendo, fornendo a coloro che intendono partecipare a questo dibattito informazioni affidabili e contatti di alto livello.

Ne è una dimostrazione il Global Invest Forum, l’evento internazionale organizzato da diversi anni a Parigi nel mese di ottobre e rivolto principalmente ai professionisti dell’asset management, non esclusivamente europei, compresi investitori istituzionali, società di gestione, private banking e provider di servizi di investimento. Con questo incontro vogliamo porci come l’agorà in cui discutere di tutti gli argomenti di interesse comune attraverso la prospettiva più obiettiva possibile. Anche quest'anno, il 10 e l'11 ottobre, centinaia di responsabili del settore si daranno appuntamento a Parigi per dar vita a evento dalla portata senza precedenti. (https://www.globalinvestforum.com/?origine=5804%2F).

Il programma non ha bisogno di presentazioni: giovedì 10 ottobre si parlerà di Governance europea nel bel mezzo delle agitazioni dopo le elezioni europee primaverili, di politica monetaria in vista dell'arrivo di Christine Lagarde alla guida della BCE e di liquidità sui mercati. La Brexit sarà, ovviamente, uno dei principali punti all'ordine del giorno, con la partecipazione di un ex ambasciatore del Regno Unito in Francia. Seguirà uno dibattito tra amministratori delegati di importanti istituzioni di investimento e società di gestione sulle sfide da affrontare per consolidare le loro relazioni in un contesto di tassi di interesse bassi, taglio dei costi e inasprimento dei vincoli normativi.

La prima giornata si chiuderà con un riepilogo minuzioso di tutte le questioni più attuali per la gestione degli investimenti - normative ESG, ma anche intelligenza artificiale, impact investing e finanza quantitativa – grazie alla partecipazione di esperti internazionali.

Il calendario di venerdì 11 ottobre sarà altrettanto ricco di eventi, con numerosi dibattiti rilevanti per gli investitori professionali. Il primo si soffermerà sul sistema di risparmio previdenziale, oggetto di riforme in diversi Paesi tra cui la Francia; si parlerà anche di allocazione in due asset class opposte, attività illiquide da un lato ed equity dall'altro. Seguiranno, poi, approfondimenti specifici sul mercato del real estate, delle infrastrutture e del credito, prima del dibattito sul tema della diversity nel settore dell’asset management che chiuderà la giornata.

Un'altra iniziativa che vede impegnata Agefi in prima linea è la creazione, con la collaborazione di tre associazioni di mercato basate a Parigi - Paris Europlace, French Asset Management Association (AFG) e French Institutional Investor Association (AF2I) - di un'associazione per promuovere Parigi come centro post-Brexit dell’investment management internazionale: l’Invest Week Paris. Il suo primo obiettivo sarà promuovere annualmente la realizzazione, agli inizi di ottobre, di una settimana di eventi dedicati agli investitori internazionali. La prima edizione si svolgerà dal 7 al 14 ottobre 2019 e includerà: il Global Invest Forum e l’AM TechDay (organizzato da Agefi), l’Infra Week (Parigi Europlace) e la GIF Academy & l'Agora des Investisseurs Institutionnels (AF2I).

Scopo dell'associazione è creare un marchio che farà leva sulla pubblicità degli eventi e allo stesso tempo promuoverlo condividendo opportunità pubblicitarie e cooperando nella sponsorizzazione degli eventi in Francia e altrove. Questa associazione aperta incoraggerà altre associazioni francesi ed europee interessate a partecipare e promuovere, in tutta l'Europa continentale, l'emergere di un ecosistema in grado di finanziare l'economia su una base sostenibile e di risparmio energetico. Il raggiungimento di tale obiettivo richiederà il massimo coinvolgimento possibile da parte di asset manager, investitori istituzionali europei e, su scala più ampia, personalità internazionali di alto livello, nonché l’impegno affinché presentino le loro idee ai professionisti degli investimenti e supportino il pubblico internazionale di esperti di ricerca finanziaria in Francia e nel resto d'Europa.

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