Gli effetti del 5G sull’economia globale


Con il quarto stadio della rivoluzione industriale si è passati ad una nuova era in cui i wireless di nuova generazione sono in grado di mettere in connessione gli esseri umani con le macchine e gli oggetti, favorendo l’automazione dei processi di produzione. Ci troviamo negli anni della trasparenza del cliente e del 5G, ma cosa vuol dire questo dal punto di vista economico? Le conseguenze non sono trascurabili.

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Fonte: Vontobel AM.

Lo sviluppo delle tecnologie e la digitalizzazione avranno due effetti principali: bassa inflazione e minore potere di prezzo. Il 5G infatti abbatterà i costi e permetterà di ricorrere a meno manodopera, causando forti pressioni su prezzi e salari. Di conseguenza l’unico modo per smorzare l’inflazione salariale e la crescita della spesa sarà quello di abbassare ulteriormente i tassi di interesse. “Entreremo presto nell’era della ‘missingflation’, caratterizzata da un periodo prolungato di inflazione e crescita moderata”, commenta Mondher Bettaieb, head of Fixed Income di Vontobel AM.

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Fonte: Vontobel AM.

In assenza di ulteriori metodi di ridistribuzione della ricchezza, l’ineguaglianza sociale sarà sempre maggiore, considerando l’impatto che questa nuova tecnologia avrà sui livelli di occupazione, e le ripercussioni negative sulla crescita. Saranno necessarie nuove forme di intervento da parte delle principali Banche centrali per iniettare nuova liquidità e fare da “helicopter money” sull’economia. Le azioni che restano da fare alle autorità di politica monetaria sono: espandere l’universo del QE, avere un maggior controllo della curva dei rendimenti, imporre maggiori limiti agli emittenti e deviare dal criterio di capital key.

L’eccesso di liquidità farà aumentare il numero di titoli governativi con tassi negativi, soprattutto in Europa, come si dovranno muovere gli investitori in un contesto del genere? Le principali implicazioni sono quindi per il mercato del credito, sarà sempre più difficile creare alpha sovrappesando fixed income. Mondher Bettaieb cerca di dare alcune dritte all'interno di segmenti specifici, infatti trova ancora valore negli AT1 bond delle banche europee, sebbene l’offerta prevista per il 2020 sarà bassa dato che le banche si presentano ben capitalizzate. Infine propone di assumere posizioni laddove c’è ancora un potenziale vantaggio nel calo degli spread, che in uno scenario di tassi negativi, al momento può essere solo rappresentato per esempio dai titoli governativi europei.

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Fonte: Vontobel AM.

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