Giacomelli (IWBank): “Il lockdown ha rafforzato il rapporto cliente-consulente”


L’emergenza Coronavirus ha colto tutti di sorpresa, compresi gli operatori del settore della consulenza finanziaria. “Il nostro modello di business, solido e ben bilanciato con un’offerta sinergica di servizi di consulenza e trading, ci ha consentito di chiudere il primo trimestre con un utile più che raddoppiato e ben 18 nuovi ingressi”, spiega Massimo Giacomelli, responsabile della Rete dei Consulenti Finanziari e Wealth Manager di IWBank.

“Il passaggio a forme di interazione digitali ci ha trovato pronti, dato che IWBank nasce con un'anima tecnologica”. Per quanto riguarda l’impatto sulla relazione cliente-consulente finanziario, il lockdown ha contribuito a rafforzare il rapporto, dato che la clientela ha sentito più che mai l’esigenza di trovare rifugio nell’esperienza e nella competenza del consulente finanziario. “I clienti hanno reagito con grande maturità, evitando di prendere decisioni impulsive o sulla base dell’emotività, grazie alla solida relazione che i nostri CF sono stati in grado di instaurare con essi nel corso degli anni”, spiega il manager.

La preoccupazione principale è stata legata al timore che la distanza rendesse complicata la relazione. “In realtà, il dialogo è diventato più stretto e in molti casi è anzi migliorato rispetto a quando ci si incontrava di persona negli uffici. Nelle ultime settimane il consulente è entrato più di prima nelle case dei propri clienti, anche se attraverso gli strumenti digitali. La particolarità della situazione di lockdown, che ha riunito a casa tutti i membri della famiglia, ha oltretutto creato fin da subito una percezione diversa del rapporto cliente-consulente, una vicinanza e una capacità di comprensione e fiducia più immediate e veloci rispetto a prima”.

Sfide future

Al di là del coronavirus, siamo in una fase in cui il mondo bancario vive una crisi sistemica e dove l’attenzione si sta spostando sempre di più sulla capacità di fornire servizi evoluti uniti a competenze d’eccellenza. “Ritengo che questa crisi abbia posto in evidenza più che mai l’importanza della formazione”, afferma Giacomelli. “In piena pandemia, abbiamo messo a punto un format innovativo, rispetto ai webinar tradizionali, dedicato alla comunicazione a distanza, che devo dire è stato molto apprezzato dai nostri professionisti. Se si è ben preparati come consulenti, allora si può gestire questo momento con tutte le armi del caso. L’utilizzo sempre più diffuso della tecnologia è l’altro fronte dal quale non si tornerà più indietro, dimensione di cui IWBank è da sempre pioniere”. 

Il 3 giugno, al via il roadshow di IWBank 

Nasce con l’obiettivo di alimentare ulteriormente e in un momento particolare il senso di appartenenza a IWBank. L’evento digitale si chiamerà ‘MOVe ON-line’, dall’acronimo dei comportamenti su cui la banca vuole puntare: Motivazione, Orgoglio, Velocità, Energia. “Gli 11 appuntamenti, uno per ogni area territoriale per ribadire la nostra presenza sul territorio, saranno realizzati ovviamente in forma virtuale e, elemento che consideriamo davvero distintivo, in contemporanea”, spiega il manager. “In questo modo abbiamo cercato di unire la personalizzazione garantita dal formato roadshow all’emozione generata da una convention. Nello sviluppo del format ci siamo fatti affiancare da una famosa casa di produzione televisiva”.

Ad aprire i lavori ci sarà anche il neo presidente Andrea Cuomo che assieme al direttore generale Dario Di Muro. Nel roadshow troveranno spazio anche le view di mercato di cinque nostri asset manager partner: Nordea AM, Pramerica SGR, Aviva Investors, Goldman Sachs AM, Franklin Templeton.

Professionisti
Società

Notizie correlate