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Funds People 23: Private banking, un business tutto italiano


La copertina del numero di novembre di Funds People Italia è dedicata al private banking italiano. Florido e in constante crescita, in Italia il settore è, infatti, il quarto mercato più ampio dell’Europa occidentale e segue un’evoluzione sotto la spinta di trend demografici, sociali e tecnologici. Subito dopo abbiamo tracciato una mappa dell’asset management delle entità straniere che operano in Italia e che considerano il mercato del Belpaese un buon investimento. 

Tendenze prosegue con una rappresentazione grafica dell’evoluzione del risparmio gestito nell’ultimo decennio, a partire dal crac di Lehman Brothers. Per la sezione ETF invece abbiamo messo a confronto due modi di utilizzare questi strumenti passivi: per fare trading o per investire a lungo termine. Funds People ha, poi, organizzato una tavola rotonda con gli esperti della previdenza complementare di Amundi SGR, Arca Fondi SGR e Sella SGR che hanno discusso dei driver che hanno portato alla crescita del settore dei fondi pensione, ma anche delle diverse aree di miglioramento da tenere sotto controllo. 

La sezione legale, a cura dello studio Fivelex, è appannaggio degli OICR che, in base alle recenti normative, possono essere partner strategici delle banche.

Interviste
I protagonisti di questo numero sono: Luigi Binda, gestore di Aletti Gestielle SGR, Roberta Rudelli, responsabile fund selection di Cordusio, Giovanni Paolo Tinti, responsabile reclutamento rete consulenti finanziari di Credem e Stefano Lenti, responsabile area consulenti finanziari e wealth bankers di IWBank PI.

Analisi
La parte di analisi si apre come sempre con un focus sul portafoglio di consensus di Funds People. Dietro i rischi che minacciano i mercati nel breve termine, il portafoglio ha registrato un lieve incremento del peso azionario, risultato dell’aumento di una maggior preferenza per l’Europa. Nella sezione comparativa, invece, abbiamo analizzato alcuni fondi che investono sui mercati obbligazionari globali con un universo d’investimento più ampio dove bisogna identificare le opportunità con esperienza e cautela. Focus poi sui mercati obbligazionari emergenti con un contributo scritto da Allfunds Bank, mentre la sezione strategie si concentra sui Paesi emergenti, entrati in fase ribassista, a cura di Morningstar.  

A chiudere il numero la consueta sezione di Stile: stavolta Paolo Proli, head of retail division and executive board member di Amundi, che ci parla di pesca subacquea.

Indice Funds People 23

TENDENZE
Private banking, un business tutto italiano
Mappa delle società straniere in Italia
Dieci anni a colpi di grafici
ETF: chi per il trading, chi per il nucleo del portafoglio
Fondi pensione, la strada è ancora lunga
OICR, partner strategici delle banche

INTERVISTE
Luigi Binda
Roberta Rudelli
Giovanni Paolo Tinti
Stefano Lenti

ANALISI
Un mare di incertezza

Alpha a tutto campo
Le prospettive degli obbligazionari emergenti
Emergenti sul filo del rasoio

STILE & VIAGGI
Subacquea, l’altra faccia del mare

Professionisti
Società

Notizie correlate

Le prospettive degli obbligazionari emergenti

I mercati obbligazionari emergenti hanno sofferto una forte correzione nel 2018, soprattutto per quanto riguarda le emissioni in moneta locale. L’aumento dei tassi di interesse negli USA, l’inversione del trend di deprezzamento del dollaro, le tensioni commerciali e altri rumors geopolitici hanno pesato in modo significativo.

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