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Fund Management Challenge: chi sono i gestori di domani?


Chi studia finanza, di solito, sogna di diventare un fund manager, e per la settima volta consecutiva la Fund Management Challenge (FMC) ha dato la possibilità agli studenti di 14 università italiane di avverare il loro sogno. La FMC è una competizione di equity fund management organizzata con il supporto di FactSet, UBS ETFDeloitte, CFA InstituteHammer Partners e con il sostegno di Borsa Italiana.

Si compete in squadre, costituite da studenti provenienti dalle principali università italiane. Lo scopo è quello di formare e avvicinare gli studenti all’investimento istituzionale attraverso la simulazione realistica del contesto aziendale e di permettere loro di sviluppare le competenze e le capacità necessarie per raggiungere i migliori risultati di investimento con la massima professionalità. L’obiettivo d’investimento di ogni gruppo, coordinato da un professore della facoltà di appartenenza, è la massimizzazione del rendimento di un portafoglio azionario composto da dieci titoli, di cui cinque posizioni lunghe e cinque posizioni corte, ognuna con lo stesso peso.

Il 27 giugno si è tenuta la premiazione dei primi tre classificati, che rappresentano i gestori del futuro:
1) Padova Equity Trading – Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”, con i componenti: Federico Longhin, Marco Vivian, Domenico Manzo, Marco Girardi, Francesco Ambrosini. Rappresentanti dell’Università: Prof.sa Cinzia Baldan, Prof. Massimiliano Caporin.
2)  Koko Asset Management – Università degli Sudi di Napoli Federico II – Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche, con i componenti: Irene Lijoi, Maria D'Auria, Assunta Anna Panariello, Giuseppe Travaglino, Alessandro Veneruso. Rappresentante di Facoltà: Prof.sa Rosa Cocozza.
3) Team LUISS – LUISS Guido Carli – Dipartimento di Impresa e Management, con i componenti: Elena Pedone, Davide Galiero, Domenico Pontieri, Emanuele Ristori, Francesco Iannelli. Rappresentati di Facoltà: Prof. Raffaele Oriani, Paolo Agnese.

La FMC si distingue da altre competizioni di gestione di portafoglio per l’elevato valore formativo. I partecipanti hanno l’obbligo di spiegare le ragioni delle proprie scelte d’investimento e di impegnarsi ad applicare il codice di deontologia professionale di CFA. Un gruppo, composto da professionisti della finanza diplomati CFA, verifica ogni settimana la qualità delle decisioni d’investimento e fornisce suggerimenti per avvicinare la qualità del lavoro degli studenti alle best practice professionali internazionali.

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