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Cosa propongono le società di gestione internazionali agli investitori italiani?


Cosa propongono le società di gestione internazionali agli investitori italiani? Sebbene nella classifica degli strumenti di investimento più scelti dagli italiani i primi posti siano occupati da fondi obbligazionari, le funds house preferiscono scommettere sulle tendenze del momento. Facendo un ripasso dei prodotti lanciati sul mercato nelle ultime settimane, troviamo fondi tematici legati all'alimentazione, azioniari small cap e naturalmente anche nuovi strumenti passivi.  

CPR AM, società del Gruppo Amundi, annuncia il lancio di Food for Generations, un comparto della SICAV lussemburghese CPR Invest che investe principalmente in azioni internazionali relative alla catena del valore legata all’alimentazione. Questo comparto arricchisce una gamma di fondi tematici che ha raggiunto quasi 5 miliardi di euro di masse in gestione. Food for Generations è gestito da Stéphane Soussan e co-gestito da Anne Le Borgne, specializzati rispettivamente nell'agricoltura e nelle nuove tendenze dei consumatori. Per intercettare le molteplici opportunità disponibili in questo tema di investimento, il comparto CPR Invest - Food for Generations investe in un universo di circa 600 azioni che comprende tutti i settori, dal campo alla tavola, tra i quali l’agricoltura, l'acqua, i prodotti alimentari, le bevande, la distribuzione alimentare retail e i ristoranti. Oltre ad offrire la propria expertise per rispondere alle principali sfide attuali e future, CPR AM arricchisce il proprio approccio tematico prendendo in considerazione anche aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG). 

Raiffeisen Capital Management ha avviato il collocamento di Raiffeisen Azionario Sostenibile Mercati Emergenti. Parte delle commissioni del fondo saranno devolute per il sostegno del progetto promosso dall’UNICEF per sostenere i bambini in Bangladesh.  Si tratta di un fondo azionario che investe prevalentemente in azioni di imprese con sede o attività principali neimercati emergenti. La selezione si concentra su imprese classificate come sostenibili in base a criteri sociali, ecologici ed etici. Allo stesso modo la selezione si basa su criteri di esclusione che non permettono di investire in determinati settori come armamenti o biotecnologie vegetali né in imprese che, ad esempio, violino i diritti umani e del lavoro. Il fondo è adatto a Investitori che desiderino beneficiare delle opportunità di guadagno nel lungo termine di un investimento azionario nei Paesi in via di sviluppo e, così facendo, intendano allo stesso tempo appoggiare un modo sostenibile di intendere l’economia.

Oddo BHF Asset Management SAS ha lanciato il fondo Oddo Active Micro Companies, che punta ad ottenere esposizione all’attraente potenziale del rapporto rischio/rendimento di 'campioni nascosti' in Germania, Francia ed altri Paesi europei, con il rischio di perdita del capitale. Il fondo comprende circa 60 titoli selezionati da Guillaume Chieusse e dal suo team di gestori nell’universo europeo dei titoli a micro capitalizzazione, tramite un approccio testato d'investimento disciplinato. Il fondo Oddo Active Micro Companies completa la gamma di ODDO BHF AM nell’universo dei titoli europei e include aziende con capitalizzazione di mercato tra i 75 milioni e i 750 milioni di euro. La strategia del fondo Oddo Active Micro Companies si basa su una scelta titoli bottom-up. L’approccio consiste nel valutare un universo di circa 850 società idonee e nel compiere un’analisi in più fasi che punta ad individuare 50-60 titoli in grado di offrire un migliore profilo di crescita rispetto al mercato, con valutazioni ragionevoli. 

La Françaisedato il successo commerciale ottenuto da La Française Rendement Global 2022 e la rilevanza di questa tipologia di investimento nel contesto attuale, annuncia il lancio di una nuova edizione del suo fixed maturity fund: La Française Rendement Global 2025. L'investitore ha visibilità sulla performance del fondo quando si avvicina alla scadenza. La redditività del fondo dipende sia dalla valutazione delle cedole obbligazionarie incluse nel portafoglio sia dalle variazioni di capitale a causa di tassi di interesse fluttuanti e/o di credit spread. La strategia di gestione è discrezionale e riguarda il portafoglio di obbligazioni internazionali con scadenza massima a dicembre 2025. La strategia consiste nel combinare il portafoglio e l'arbitraggio di titoli in caso di nuove opportunità di mercato o di un aumento del rischio di default di un emittente di portafoglio. Di conseguenza, si basa su una conoscenza approfondita delle posizioni del bilancio delle società e dei fondamentali dei paesi selezionati.

L'offerta di ETF

Continua l’offerta sul mercato Italiano di prodotti indicizzati. A partire dal 29 settembre Deutsche Asset Management, divisione del Gruppo Deutsche Bank dedicata ai prodotti di risparmio gestito, quota su Borsa Italiana 2 ETF Xtrackers caratterizzati da TER tra i più economici del mercato nell’ambito della loro categoria. Fanno entrambi parte della gamma core, ossia della famiglia di ETF Xtrackers a replica fisica che danno esposizione ai principali indici azionari e obbligazionari a costi contenuti e che, pertanto, possono essere utilizzati per la costruzione della parte centrale, per l’appunto detta 'core', dei portafogli orientati al medio lungo temine. Si tratta del db x-trackers MSCI Emerging Markets Index UCITS ETF (DR), che con un TER annuale dello 0.20% offre esposizione ad uno dei principali indici azionari di Paesi emergenti, e del db x-trackers II iBoxx $ Treasuries UCITS ETF (DR) caratterizzato da un TER annuale di 15 punti base (0.15% per anno) e dalla circostanza di dare accesso ad un benchmark contenente titoli governativi americani appartenenti a tutte le classi di scadenza. Completa l’offerta un ETF Strategic Beta , il db x-trackers iBoxx USD Emerging Sovereigns Quality Weighted UCITS ETF (DR) Euro-Hedged ed un ETF su titoli di stato global indicizzati all’inflazione, il db x-trackers II GLOBAL INFLATION-LINKED UCITS ETF (DR) Euro-Hedged. Il primo offre esposizione ad un indice di obbligazioni sovrane denominate in dollari ed emesse da mercati emergenti. Il secondo replica un indice globale di obbligazioni indicizzate all’inflazione. In entrambi i casi si tratta di share class di comparti già quotati a Milano; la novità risiede nel primo caso nella copertura del rischio cambio Euro/USD e nel secondo nella circostanza di prevedere, a differenza del gemello già quotato, la distribuzione periodica dei dividendi.

Lyxor lancia il primo ETF Quality Income sul Giappone in Europa.  Il nuovo Lyxor SG Japan Quality Income UCITS ETF è il primo in Europa a fornire un accesso al sempre più attraente mercato giapponese dell’equity income. Con un costo totale annuo (TER) di solo 0,45%1, il nuovo ETF di Lyxor punta su società giapponesi stabili e di qualità, che hanno maggiori probabilità di mantenere il proprio dividend yield – cioè il rapporto tra il dividendo staccato da un’azione e il prezzo di mercato dell’azione stessa – nel corso del tempo. Il nuovo Lyxor SG Japan Quality Income UCITS ETF è quotato su Euronext in euro e su London Stock Exchange in dollari, ed è disponibile in Italia solo per investitori istituzionali. Al momento non è prevista la quotazione sul segmento ETF Plus di Borsa Italiana.

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