Giovani e di successo: i 3 fondi che hanno fatto innamorare gli investitori europei


L’innovazione è un aspetto fondamentale nell’industria dell’asset management. “Per capire fino a che punto è così, basta ricordare che il 45% degli asset gestiti attualmente dal settore in Europa si trova in prodotti con meno di dieci anni di vita”, sottolinea Chris Chancellor, socio di Mackay Williams, e Mark McFee, financial editor della società di consulenza britannica. L’obiettivo di queste strategia è attrarre velocemente i flussi per soddisfare le esigenze degli investitori. Ma riuscirci non è una passeggiata. Alcune non brillano particolarmente, altre non raggiungono il volume di asset adeguato e finiscono per essere ritirate dal mercato, fondendosi con un altro prodotto o venendo liquidate. Ma altre riescono a catturare l’attenzione degli investitori, sperimentando così una forte crescita patrimoniale. Nella loro ultima conferenza, Chanchellor e McFee hanno individuato quali sono stati i tre fondi lanciati negli ultimi dieci anni hanno avuto più successo commerciale in Europa. Eccoli:

PIMCO Income. È stato il prodotto di recente creazione che più di tutti è riuscito ad adattarsi alle esigenze degli investitori. E anche l’ancora di salvezza della società per fermare l’emorragia di denaro che stava sperimentando con l’uscita di scena di Bill Gross nel 2014. Gestito da Daniel Ivascyn e Alfred Murata, il fondo è stato lanciato a novembre del 2012 e, in appena cinque anni di vita, ha raccolto 45 miliardi, secondo dati di Broadridge. Ma è stato nel 2017 che la strategia ha attirato i flussi più consistenti. Si tratta di un fondo obbligazionario flessibile che cerca di generare reddito e che vanta di cinque stelle Morningstar e del triplo marchio Funds People: Preferito dagli analisti, Blockbuster e Consistente. Dalla sua creazione, il fondo ha generato un rendimento annuo del 4,3%, battendo di quasi due punti sia l’indice di riferimento che la media della sua categoria.

Standard Life Global Absolute Return Strategies (GARS). Il fondo, fiore all’occhiello di Standard Life Investments, è gestito da Guy Stern e Roger Sadewsky. Si tratta di una strategia multiasset absolute return con obiettivo Euribor +5% all'anno (in periodi di 3 anni consecutivi calcolati mensilmente e al lordo delle commissioni), con un livello di volatilità tra il 4% e l'8%. È stato lanciato nel gennaio del 2008 e da allora ha registrato entrate nette pari quasi a 21 miliardi di euro, diventando così il fondo con il maggior patrimonio della casa e il secondo prodotto lanciato negli ultimi dieci anni ad aver attirato più flussi.

J.P.Morgan Global Income. È il terzo dei fondi lanciati nel periodo di tempo preso in esame ad aver registrato più successo, come dimostrano i 19 miliardi di euro raccolti dalla strategia dal dicembre del 2008, data della sua nascita. Gestito da Talib Sheikh e Michael Schoenhaut, il fondo, che vanta il rating Blockbuster Funds People, mira a conseguire un reddito regolare investendo principalmente in un portafoglio di titoli che generano reddito a livello globale, utilizzando anche strumenti finanziari derivati. L’obiettivo è pagare una cedola annua compresa tra il 4% e il 6%, mantenendosi sempre in un range di volatilità del 6%-12%. Il successo del fondo è stato tale da portare la società a offrire ai suoi clienti più conservatori una seconda versione, il JPM Global Income Conservative, lanciato circa un anno fa e il cui obiettivo è pagare una cedola annua tra il 2% e il 4%, assumendo un rischio inferiore, tra il 3% e il 7%.

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