Tutti i fondi scartati sotto l’albero


Il Natale per gli investitori italiani si è leggermente anticipato. Già dai primi di dicembre, infatti, diversi asset manager hanno iniziato a lanciare sul mercato nuovi prodotti. Vediamoli in breve, partendo dalla proposta del team advisory di Banque SYZ riguardante un prodotto obbligazionario emesso dalla Banca Mondiale e collegato a un paniere azionario dei mercati sviluppati che persegue gli obiettivi di sviluppo sostenibile. I rendimenti sono collegati alla performance di società che si prefiggono di promuovere le priorità in tema di sviluppo mondiale definite dagli obiettivi, tra cui la lotta ai cambiamenti climatici, la fine della povertà, il raggiungimento dell’uguaglianza di genere, il miglioramento delle condizioni sanitarie e la costruzione di infrastrutture sostenibili.

BlackRock ha invece ampliato la sua gamma di prodotti azionari asiatici lanciando il fondo di investimento flessibile BlackRock Global Funds (BGF) China. Il prodotto è un portafoglio long-only progettato per consentire a un numero crescente di investitori di accedere a opportunità d’investimento sul mercato azionario cinese sia di azioni onshore (azioni A) che di azioni offshore (azioni H, Red-chips, P-chip, American Depositary Receipt [ADR], ecc), senza la necessità di costruire due strategie separate. La gestione è stata affidata a Helen Zhu, head of Chinese equities di BlackRock, supportata da un team di 10 analisti con sede a Hong Kong e Shanghai.

Nuovo arrivato anche in casa Jupiter. Si tratta dello Jupiter Global Levered Absolute Return, un comparto della SICAV Jupiter Global Fund, guidato da James Clunie. Mediante l’utilizzo della leva finanziaria, questo prodotto punta a raddoppiare all’incirca la dimensione delle posizioni della strategia domiciliata nel Regno Unito, sempre gestita da Clunie. Alla base della gestione del fondo vi è un approccio di tipo bottom-up senza vincoli, che combina l’analisi quantitativa e i fondamentali e fa uso di screening quantitativi per identificare le potenziali idee d’investimento long e short in modo da costruire un portafoglio azionario globale.

Legg Mason Inc ha poi lanciato il fondo Legg Mason Martin Currie Global Emerging Markets, disponibile all’interno della sua gamma di fondi di diritto irlandese. Il prodotto combina un approccio high-conviction, volto alla generazione di alfa, a molteplici livelli di gestione del rischio che includono analisi ESG. L'obiettivo del fondo è garantire la crescita del capitale a lungo termine, investendo in società attente a parametri di sostenibilità nei Paesi emergenti. A guidarlo è Kim Catechis, head of global emerging markets di Martin Currie (affiliata di Legg Mason) assieme a un team di esperti che si occupa già della strategia per i mercati emergenti.

Infine, WisdomTree ha integrato la propria gamma di ETP obbligazionari sui titoli di Stato con il lancio su Borsa Italiana di due ETP di Boost che offrono agli investitori esposizione short su Bund tedeschi e Treasury USA. Il Boost US Treasuries 30Y 3x Short Daily ETP e il Boost Bund 30Y 3x Short Daily ETP sono particolarmente innovativi perché sono i primi ETP obbligazionari quotati in Italia a offrire esposizione short sui titoli di Stato tedeschi e americani con scadenza superiore ai 25 anni. Data la forte attenzione degli investitori europei verso la copertura dei portafogli obbligazionari, WisdomTree ha deciso di quotare i due strumenti anche su altre Borse, in particolare l’ETP short sui titoli di Stato tedeschi sullo Xetra e quello sui Treasury sull’LSE. La società, inoltre, ha deciso di quotare sulla Borsa londinese anche il Boost Gilts 10Y 1x Short Daily ETP.

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