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Flessibilità e personalizzazione dell’offerta, l’asset principale di CNP Partners


CNP Partners, la compagnia assicurativa del Gruppo CNP Assurances, è presente in Italia dal 2012 e nel 2014 ha aperto la propria stabile organizzazione. La società ha portato sul mercato italiano le expertise del Gruppo nel settore assicurativo e finanziario europeo, offrendo prodotti di protezione alla persona, del risparmio e degli investimenti. Negli ultimi anni, CNP Partners ha rafforzato la propria presenza sul mercato italiano con l’obiettivo di sviluppare il ramo vita attraverso accordi di partnership con banche, reti di promotori, agenti e broker, sotto la guida di manager che provengono da realtà leader nel settore già presenti nel mercato italiano. CNP Assurances è attiva in Italia dal 1990 nel settore della bancassicurazione e nel 2005 ha siglato una joint venture con il Gruppo Unicredit attraverso la compagnia CNP UniCredit Vita, che risulta ad oggi tra i primi player nel ramo vita in Italia.

“Il nostro approccio sul mercato è sempre stato caratterizzato da un’estrema flessibilità, con la consapevolezza che ogni cliente ha esigenze specifiche, così come ogni distributore. Ragione per cui abbiamo investito molto in una piattaforma informatica che ci permette di personalizzare ogni soluzione offerta ai nostri partner distributori, che a loro volta possono personalizzarla per i singoli clienti”, afferma Francesco Fiumanò, chief commercial officer di CNP Partners. Inoltre, spiega il manager, “la nostra piattaforma informatica si distingue per la flessibilità, che consente di strutturare e disegnare un prodotto multiramo sulla base delle esigenze di ogni partner distributore, e il servizio di asset allocation, che viene percepito dai clienti come una vera ‘soluzione’ assicurativo/finanziaria. Inoltre, la nostra offerta di fondi, frutto delle nostre analisi bottom-up, per area geografica e per settore, è in continua evoluzione per offrire sempre il meglio ai nostri clienti”.

Nel segmento dei prodotti d’investimento, negli ultimi anni, la società ha focalizzato la sua offerta in Italia sulle polizze multiramo (di ramo primo e unit linked). “A nostro avviso, questa categoria di prodotti rappresenta il modo più efficiente per gestire i risparmi in tutte le fasi di vita del cliente per due motivi: la garanzia del capitale, ogni polizza ha una componente di gestione separata a capitale comunque garantito, e l’efficienza, poiché consente di adattare nel tempo la composizione del portafoglio alle esigenze personali del cliente e alle condizioni di mercato”, spiega Fiumanò.

Innovazione e le principali sfide del settore

L’innovazione organizzativa, la standardizzazione dei processi, dei sistemi informatici e l’adattamento al nuovo scenario normativo stanno reinventando il settore assicurativo. “Il supporto di sistemi IT di qualità è fondamentale per la nostra attività, poiché non solo permettono di personalizzare l’offerta, ma anche i singoli servizi. Il nostro asset principale è la flessibilità e la personalizzazione dell’offerta”, spiega il manager. In termini generali, la sfida per tutte le società che offrono servizi finanziari oggi è continuare ad investire per automatizzare ulteriormente e abbassare i costi, così da offrire al cliente finale performance migliori, con il supporto di servizi aggiuntivi.

Infatti, le principali sfide per il settore assicurativo sono l’educazione finanziaria, intesa anche come formazione dei clienti, e l’abbassamento dei costi. “Nel settore assicurativo i costi risultano ancora elevati e l’automazione è solo parte della risposta”, evidenzia Fiumanò. Un’altra sfida è l’education finanziaria, che rappresenta un tema di grande attualità. A questo proposito, in occasione del Salone del Risparmio, CNP Partner sta organizzando un intervento dedicato all’educazione e alla pianificazione finanziaria di lungo periodo, aperto a clienti e distributori. Alla conferenza, la società soffermerà l’attenzione sull’evoluzione in atto nel settore degli investimenti, che richiede sempre più un approccio completo, innovativo e orientato alla pianificazione a medio e lungo termine.  

Secondo l’esperto, la sfida della formazione è quella che consente meglio di cogliere le opportunità del mercato, perché altrimenti i clienti non sarebbero comunque in grado di comprendere i contenuti proposti. “Pensare che il prodotto di investimento migliore sia quello meno caro, quello che offre la garanzia totale del capitale o al contrario quello che garantisca le migliori performance nel breve termine, è semplicistico, e in molti casi semplicemente sbagliato. A questo proposito, è fondamentale spiegare ai clienti, attraverso report e strumenti, la tipologia di investimento più adatto in ogni fase di mercato e in funzione delle loro esigenze di vita”, conclude il CCO.

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