Fixed income, le migliori idee di asset allocation


In uno scenario caratterizzato da rendimenti bassi, volatilità contenuta e valutazioni tirate, la gestione attiva dei portafogli obbligazionari e l’adozione di un approccio selettivo nella scelta dei titoli diventano fondamentali per individuare le migliori opportunità di creazione di valore. Ma quali aree del reddito fisso hanno offerto le migliori opportunità? A rispondere a questa domanda sono i gestori obbligazionari di alcune delle più importanti realtà italiane del risparmio gestito nella prima parte della tavola rotonda organizzata da Funds People.

Per Andrea Ponti, senior portfolio manager di Kairos, le strategie lunghe direzionali di asset class con elevato risk premium sono state vincenti, in particolare quelle sui subordinati finanziari e high yield (sia statunitense che europeo) sono state le migliori in assoluto. “Lo scorso anno la performance è derivata da cinque principali direttrici: abbiamo adottato posizioni lunghe sui subordinati finanziari e sui CoCo di istituti europei, all’interno dell’high yield abbiamo preferito investire in società con rating B, abbiamo puntato su società italiane con buoni fondamentali e che hanno beneficiato del lancio dei PIR, siamo stati constructive sulla Grecia e, soprattutto nell’ultimo semestre, ci siamo spostati sugli alternativi con un approccio molto selettivo”, afferma il fund manager. In termini generali, aggiunge Ponti, “abbiamo preferito orientarci su poche idee ma buone, e ponderate a inizio anno, che si sono dimostrate valide”.

AcomeA SGR, invece, ha preferito evitare sistematicamente investimenti con rendimenti prospettici irragionevoli, non solo negativi come ad esempio la parte breve delle curve dei Paesi core, ma anche molto bassi in termini assoluti con riferimento ai fondamentali come i tassi sui BTP, che non sono adeguati ai rischi legati alle debolezze strutturali del nostro Paese. “Ci siamo concentrati su situazioni con un buon rapporto rendimento/rischio ma trascurate dal mercato, come i senior delle banche italiane minori e i bills greci, e abbiamo mantenuto disponibilità liquide investite in depositi bancari. Inoltre, ove possibile, abbiamo investito in titoli di Paesi emergenti (in euro o divisa diversa dall’euro, a cambio coperto)", afferma Marco Sozzi, portfolio manager di AcomeA SGR. A differenza di Kairos, che nel 2017 ha cavalcato la normalizzazione dei corsi dei governativi greci, AcomeA non è stata particolarmente bullish sulla Grecia, preferendo i bills rispetto ai bond.

In un contesto caratterizzato da bassa volatilità dei mercati finanziari, anche per quanto riguarda gli spread di credito e i tassi d’interesse, per Generali Investments la strategia migliore è stata quella di sfruttare i rendimenti offerti dal mercato a livello di credito e di emerging markets. “Nel mondo del credito hanno prevalso gli investment grade ad alto beta, su tutti i subordinati assicurativi e i corporate bond ibridi. Tra i finanziari hanno fatto molto bene anche i ‘nuovi’ senior non-preferred bonds, che potranno essere oggetto di bail-in”, afferma Mauro Valle, portfolio manager di Generali Investments. Fondaco SGR ha deciso di incrementare l’esposizione verso il debito dei Paesi emergenti e la diversificazione, introducendo anche posizioni sul debito in hard currency, sia governative sia corporate, oltre a quella in valuta locale. “Per la parte del debito emergente in dollari abbiamo coperto il rischio di cambio dollaro, mentre sulla parte in local currency abbiamo gestito la parte valutaria in quanto il livello di carry di queste emissioni consentiva di assorbire il costo dell’hedging sulla componente in valuta forte, la volatilità e il contributo parzialmente negativo dell’esposizione valutaria sulla componente in local currency”, afferma Giulio Casuccio, head of fixed income di Fondaco SGR. Inoltre, la società ha adottato un approccio più conservativo sul credito, riducendo il peso della componente high yield e spostandosi sulla componente di credito alternativo, all-on o asset-backed (ABS e MBS).

Professionisti
Società

Notizie correlate

Anterior 1 2 3 Siguiente