FIFO, la Cina impartisce lezioni e vede aumentare il suo peso nei portafogli


Mentre Europa e Stati Uniti sono ancora alle prese con la fase più acuta dell’emergenza legata a Covid-19, la Cina appare pronta a riprendere un cammino di crescita che ha portato il Paese negli ultimi 10 anni al centro della scena globale. FIFO è la sigla che meglio identifica l’esperienza della Cina con il Coronavirus; “first in, first out”, cioè la prima ad essersi imbattuta nell’emergenza sanitaria, ma anche la prima ad uscirne. Questo permette di fare un paragone tra i vari Paesi, studiare le varie reazioni alla crisi da parte dei principali policy maker mondiali e usarle come spunto per indirizzare i prossimi investimenti.

Da un lato gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno risposto con politiche monetarie aggressive e hanno sostenuto spese fiscali massicce. Dall’altro, la Cina, che inizialmente ha reagito in maniera lenta e poco chiara, grazie ad un lockdown più intenso è riuscita a limitare i contagi nelle città diverse dal focolaio Wuhan e a porre le basi per una ripresa più veloce. Cosa abbiamo imparato dalla Cina? Ne abbiamo discusso in occasione di un webinar con Donald Amstad, chief operating officer - APAC Distribution & head of Investment di Aberdeen Standard Investments e Tommaso Tassi, head of Italy Distribution della società scozzese.

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