Eurizon, view positiva sui mercati asiatici


Siamo ufficialmente entrati nella seconda ondata del Coronavirus. In Europa stanno aumentando i casi e le metropoli europee stanno pian piano aumentando le restrizioni. “Le borse mondiali non registrano più nuovi massimi da inizio settembre, ma siamo anche convinti che questa ondata non possa avere gli stesse conseguenze economiche che ha portato la prima”, spiega Andrea Conti, responsabile Macro Research di Eurizon Capital SGR. “Sebbene l’Europa stia registrando un’accelerazione nel numero di contagi da Covid-19, in Asia la situazione rimane sotto controllo. Fermo restando un’ampia diversificazione geografica, siamo quindi più positivi verso i mercati emergenti, soprattutto asiatici”.

Secondo l’economista un’altra variabile di rischio di breve periodo da considerare sono le elezioni americane. “Pensiamo che le votazioni possano avere un impatto, ma solo sul breve: chiunque vincerà tra i candidati darà un nuovo stimolo fiscale all’economia. 

Dove posizionarsi

Sebbene negli ultimi mesi i Treasury americani abbiano cercato di segnare un leggere rialzo, i tassi dei governativi core europei rimangono ai minimi storici. “Rimaniamo sottopesati rispetto ai governativi americani e tedeschi”, spiega.

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Fonte: Eurizon Capital SGR, elaborazione dati Thompson Reuters al 28.10.2020.

“Per quanto riguarda i titoli a spread preferiamo l’investment grade e l’high yield emergente, soprattutto nei mercati asiatici che offre maggiori rendimenti con un rischio connesso alla diffusione del virus più contenuto.

In questa fase di transizione, Eurizon sta cercando di posizionarsi su quelle aree che sono pronte a incrementare un recupero ciclico sostenuto. “Le valutazioni sul mercato azionario sono ancora care, ma relativamente molto interessanti”, spiega Conti. “Il mercato si trova ancora in una fase di transizione, e gli investitori si stanno aspettando l’arrivo del vaccino. Rimaniamo quindi positivi sui mercati azionari con l’idea di aumentare l’esposizione in futuro nel caso in cui si palessasse uno scenario più interessante. Dal punto di vista geografico rimaniamo positivi sugli Stati Uniti e abbiamo incrementato l’esposizione ai mercati emergenti. Rimaniamo sottopesati in Europa perché pensiamo che i crescenti lockdown possano avere un effetto negativo sull’economia”.

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Fonte: Eurizon Capital SGR, elaborazione dati Thompson Reuters al 28.10.2020.

Per quanto riguarda le valute, la casa di gestione rimane neutra nei confronti del dollaro: “Il biglietto verde sta attraversando una fase di stabilizzazione dopo un lungo periodo di indebolimento che è durato quasi tutto il 2020”, conclude Conti.

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Fonte: Eurizon Capital SGR, elaborazione dati Thompson Reuters al 28.10.2020.

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