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Eurizon Capital punta sui green bond


Sono oltre 20 anni che Eurizon Capital SGR si occupa di investimenti sostenibili, ma da gennaio di quest'anno ha aggiunto un ulteriore tassello all’offerta, lanciando un fondo che investe sui green bond. Ma cosa sono queste obbligazioni verdi? Ad introdurre il tema è stato Gianluca Manca, responsabile sustainability dell'SGR.

“I dati ci mostrano che la colpa dell’inquinamento ambientale è dell’uomo: dalla prima rivoluzione industriale in poi, i livelli di CO2 sono aumentati come mai era accaduto prima, arrivando ormai a un punto di non ritorno”. Gli Stati, inoltre, si trovano in una condizione che, da soli, non possono affrontare il problema e c’è la necessità di un intervento privato. Quindi la finanza, che è il motore dell’economia, può diventare un vettore per il cambiamento? Manca ci fa notare che “se non cominciamo a considerare queste criticità come una vera e propria emergenza, nel medio lungo periodo, la qualità della nostra vita e quella dei nostri figli potrebbe essere compromessa”. 

Perché investire in Green Bond?

Da gennaio scorso Eurizon Capital ha lanciato un nuovo fondo che investe in green bond, gestito da Caterina Ottavi e Matteo Merlin.

Il mercato dei green bond è cresciuto molto negli ultimi anni, soprattutto dal 2016 in poi, non solo in termini di size ma anche di emittenti. Il crescente numero degli issuer, sia governativi sia privati, ha reso il mercato molto più liquido e oggi vanta oltre l’80% di strumenti investment grade e quasi un quarto con rating tripla A. “Innanzitutto le obbligazioni verdi non sono diverse da altre obbligazioni, ma i proventi vengono utilizzati per finanziare o rifinanziare progetti ambientali”, spiega Caterina Ottavi, co-gestore dell'Eurizon Fund Absolute Green Bonds.

Eurizon, attraverso il fondo specializzato sui green bond, investe in obbligazioni finalizzate al finanziamento di progetti volti a: contrastare i cambiamenti climatici attraverso il consumo sostenibile delle risorse naturali, preservare la diversità, migliorare sistemi di trasporto pulito e controllare e ridurre l’inquinamento. Le quattro linee guida definite dai Green Bond Principle sono: l’utilizzo dei proventi, il processo di valutazione e selezione del progetto, la gestione dei proventi e l’attività di reporting.

“Oltre al focus sulle performance del fondo, siamo attenti ai risultati ambientali e sociali, ed è stato creato un impact report che al suo interno contiene una descrizione quantitativa degli impatti dell’investimento”, spiega Ottavi. “In fase di monitoraggio, analizziamo nello specifico in che modo vengono investiti i proventi e come vengono scomposti nei vari progetti per capire l’affidabilità dell’investimento. La coerenza è fondamentale”. 

Eurizon Capital ha già raggiunto diversi risultati positivi: “Ci siamo resi conto che sono aumentati gli emittenti soprattutto nel settore dell’edilizia ecologica e della gestione delle risorse idriche", spiega Matteo Merlin, co-gestore dell'Eurizon Fund Absolute Green Bonds. “I nostri investimenti hanno permesso di risparmiare energia e acqua nei processi industriali e creare nuovi posti di lavoro”.

Per concludere, “al contrario di quello che si pensa, l’Italia non è affatto il fanalino di coda. L’interesse per questa tematica cresce giornalmente e riguarda diversi settori come ad esempio quello dei trasporti. Inoltre, anche in termini di energie rinnovabili siamo tra i mercati più evoluti”, conclude Merlin.

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