ESMA, stop a CFD e opzioni binarie


L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha formalmente adottato nuove misure sulla fornitura di contratti per differenze (CFD) e opzioni binarie per gli investitori al dettaglio. Le misure sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, come era stato già previsto a fine marzo. Le misure entreranno in vigore dal 2 luglio per ciò che concerne le opzione binarie, mentre per i CFD saranno applicate a partire dal prossimo 1 agosto.

Divieti e limiti nel dettaglio

Nello specifico l’ESMA da una parte ha adottato un divieto di commercializzazione, distribuzione o vendite di opzioni binarie agli investitori al dettaglio, dall’altra invece ha legiferato una restrizione alla commercializzazione, distribuzione o vendita di CFD agli investitori al dettaglio, con alcuni limiti: limiti dell’effetto leva sull’apertura di una posizione tra 30:1 e 2:1, che varia in funzione della volatilità del sottostante (30:1 per coppie valutarie principali; 20:1 per coppie valutarie non principali, oro e principali indici azionari; 10:1 per materie prime diverse dall’oro e indici azionari non principali; 5:1 per singoli indici azionari e altri sottostanti non altrimenti menzionati; 2:1 per criptovalute); una chiusura automatica al raggiungimento di un margine in base al conto; una protezione da saldo negativo in base al conto; un divieto riguardante i premi che incentivano le negoziazioni; un avviso standard relativo ai rischi.

Protezione degli investitori

"Le misure che l'ESMA ha intrapreso rappresentano un passo significativo verso una maggiore protezione degli investitori nell'UE” ha spiegato Steven Maijoor, presidente dell’authority. “Le nuove misure sui CFD, per la prima volta, garantiranno agli investitori di non perdere più denaro di quanto investito, limitando l'uso di leva finanziaria e incentivi e fornendo comprensibili avvertenze sui rischi per gli investitori”

"Il divieto dell'ESMA di commercializzare, distribuire o vendere opzioni binarie agli investitori al dettaglio affronta i notevoli problemi di protezione degli investitori causati dalle caratteristiche di questo prodotto”, continua l’esperto. “Quest’approccio paneuropeo è il modo più appropriato per affrontare l’importante problema di protezione degli investitori. Le ANC controlleranno l'impatto di queste misure durante la loro applicazione e valuteranno, con l'ESMA, quali sono i prossimi passi da compiere”, conclude il presidente.

Prossimi passi

Le nuove misure sono valide per tre mesi dalla data di adozione in quanto, in base alla normativa (Regolamento Mifir – Markets in financial instruments regulation), i divieti ESMA possono avere carattere solo temporaneo, durata trimestrale e prorogabile per un ulteriore trimestre. Prima della scadenza, l'authority può tuttavia deciderne la proroga per un ulteriore periodo di tre mesi. In entrambi i casi, sia per i CDF che per le opzioni binarie, si sancisce ufficialmente anche il divieto di partecipare, consapevolmente e internazionalmente, ad attività in grado di eludere i divieti imposti dalla normativa, anche per interposta persona.

 

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