Esistono opportunità d’investimento in qualsiasi scenario di mercato


A cura di Jaime Mesia, Sales Director & Product Specialist di Alken Asset Management. Contributo sponsorizzato da Alken Asset Management. 

Dopo un 2017 eccezionale per i mercati finanziari, sono in molti a chiedersi se esista ancora un potenziale di rivalutazione dell’azionario europeo. Di sicuro, quando si affidano i propri risparmi a un gestore di convinzione, il sentimento che nutre l’investitore è che quest’ultimo implementi una rotazione del portafoglio e venda le società detenute quando esse raggiungono il loro prezzo target e ne acquisti di nuove laddove intravede un maggior potenziale.

In Alken siamo investitori a lungo termine. Ciò non vuol dire, però, che quando una compagnia è rivalutata più di quanto previsto dal gestore questi non tragga profitti e ottimizzi i rendimenti dei suoi clienti, investendo in altre società dove scorge più potenziale.

La scienza di investire e fare soldi non è così semplice come sembra e solo pochi riescono a battere il mercato nel lungo termine. Ecco perché da un po’ di tempo a questa parte assistiamo a un progressivo aumento dei flussi in strategie di gestione passiva. Il che, dopo tutto, è abbastanza comprensibile se si pensa che storicamente meno del 10% dei gestori riesce a battere il proprio benchmark nel medio/lungo termine.

Ci sono molti modi per investire e guadagnare soldi: esistono gestori value, growth, quantitativi, altri che preferiscono non parlare con il management per evitare di essere influenzati, gestori che, invece, lo fanno, traders ecc. Nessuna filosofia di investimento è migliore o peggiore di un'altra, ma investire bene e fare soldi in modo consistente è un'arte. Il gestore deve applicare la sua formula rigorosamente senza farsi influenzare dai rumori del mercato.

Riteniamo che la gestione attiva e passiva siano complementari e non si escludano a vicenda. Negli ultimi anni, e in gran parte per via dell'azione delle Banche centrali, abbiamo assistito a uno squilibrio dei flussi che ha favorito le strategie passive, gonfiando così in modo sproporzionato i titoli ad alta capitalizzazione che oggigiorno riflettono valutazioni elevate. Per questo, l'attuale contesto di mercato offre interessanti opportunità di investimento per gli stock pickers. La sfida di quegli investitori che hanno beneficiato dei rialzi dei titoli legati agli indici, al giorno d'oggi, risiede nel trovare gestori capaci di generare alpha.

image001

In Alken siamo ‘stock picker’, crediamo nell'analisi fondamentale e nella qualità delle persone che sono a capo di una società. Siamo investitori a lungo termine poiché per noi prevedere il corto è impossibile. I nostri tratti distintivi sono la concentrazione e l'analisi esaustiva delle società che ci dà convinzione e ci consente di non reagire frettolosamente nei momenti complicati. Dopotutto, rieniamo che sia sicuramente più efficace seguire da vicino e in maniera approfondita 50-60 società piuttosto che 200.

Dopo 7 anni quasi ininterrotti di mercati in rialzo, è lecito chiedersi se siamo vicini al prossimo incidente di percorso. Prevedere i movimenti del mercato è difficile, si sa, ma se investiamo in società ben gestite a un prezzo ragionevole, nonostante un po’ di sofferenza iniziale, siamo convinti che genereremo alpha nel lungo termine. L'investitore paziente dovrebbe trarre vantaggio da queste correzioni di mercato per aumentare la propria esposizione alle azioni attraverso gestori capaci che hanno dimostrato nel corso degli anni di aver creato valore per i propri azionisti.

Professionisti
Società

Notizie correlate