Edmond de Rothschild AM, in distribuzione nuovo prodotto target maturity


Replicare il comportamento di un’obbligazione con in più la diversificazione garantita da un fondo di investimento. Il tutto spostando l’orizzonte temporale in un’ottica che sia realmente di medio e lungo periodo. La famiglia dei prodotti target maturity di Edmond de Rothschild Asset Management si arricchisce di un nuovo strumento, l’ottavo, ora disponibile al collocamento per gli investitori italiani per un periodo fissato in un anno.

Il fondo Edmond de Rothschild Millesima 2026 investe in 130 titoli high yield di prevalenza europei con una percentuale di obbligazionario statunitense emesso in euro del 13%. Il rendimento a scadenza dei è del 4% e il prodotto prevede la restituzione di una cedola annuale all’investitore.

Millesima 2026

Perché l’HY europeo

Il Millesima 2026 è gestito da Alain Krief, responsabile della gestione obbligazionaria di Edmond de Rothschild AM, e Raphaël Chemla, responsabile dell’équipe High Yield e Financial Debt. La scelta dell’universo di investimento parte dall’analisi del mercato obbligazionario ad alto rendimento globale, individuando nel contesto europeo quello maggiormente attrattivo in forza di una maggiore qualità rapportata a differenziali di rendimento non significativi rispetto allo stesso mercato statunitense.

EdR HY

Focus sul lungo periodo

“Con i fondi maturity si guarda al lungo periodo”, spiega Elena Bossola, head of Third Party Distribution Italy della casa di gestione. “L’idea, infatti, è portare a scadenza il prodotto svincolandosi dal controllo del NAV giornaliero”, prosegue, facendo notare il ruolo fondamentale che avrranno i consulenti nel rendere chiare all’investitore le caratteristiche di questa tipologia di strumento finanziario. “Abbiamo voluto tenere il costo di questo fondo volutamente basso e garantire la possibilità di uscita senza alcuna penale a partire dalla fine del periodo di collocamento”, specifica inoltre Bossola. Relativamente al controllo del rischio, fattore particolarmente importante nel momento in cui si investe in mercati ad alto rendimento, la head of Third Party Distribution Italy di Edmond de Rothschild AM ha poi sottolineato la presenza di un meccanismo di stop-loss finalizzato alla vendita di una obbligazione che si trovi in una traiettorie di pericolo. “Se in un anno rolling il titolo conferisce al fondo una contribuzione negativa di 40 bps viene venduto in automatico per evitare che si arrivi alle soglie di un possibile default, principale fattore di rischio insito in questa tipologia di strumento”, spiega. “La diversificazione portata dall’alto numero di obbligazioni presenti in portafoglio”, conclude, “ci consente di mitigare la possibilità eventi di questo tipo che, però, non si sono mai verificati nel track record decennale che può vantare la nostra gamma di fondi a scadenza”.

Professionisti
Società

Notizie correlate

Anterior 1 2 Siguiente