Ecco i principali appuntamenti economici della settimana


Dopo il taglio dei tassi di interesse da parte della FED, l'evento più importante dei prossimi giorni è l'incontro della Banca centrale europea (BCE) di giovedì. Alte le aspettative di misure a sostegno dell'economia dell’Istituto presieduto da Christine Lagarde. In arrivo i dati di fiducia dei consumatori da Stati Uniti e Area euro indicativi per una valutazione primaria degli impatti del Coronavirus. Interesse anche per il PIL di Giappone, Area euro e Gran Bretagna e della produzione industriale di diverse economie mondiali.

Si inizia lunedì con la diffusione del PIL del Giappone del quarto trimestre. Dalla Svizzera arriva il tasso di disoccupazione destagionalizzato di febbraio. Da Berlino il dato della produzione industriale di gennaio. Martedì la Cina pubblica l’Indice dei prezzi al consumo (ICP) di febbraio e annuale. Interesse anche per il PIL annuale della Zona euro. A seguire il Brasile rende nota la produzione industriale annuale.

A metà settimana mercoledì lente di ingrandimento sull’economia britannica: Londra comunica il PIL mensile, la produzione manifatturiera di gennaio e il saldo della bilancia commerciale UE e extra UE. Gli Stati Uniti diffondono l’indice dei principali prezzi al consumo di febbraio, le scorte di petrolio greggio e il bilancio del budget federale di febbraio.

Giornata ricca di appuntamenti quella di giovedì. Il Giappone comunica l’indice BSI del sentiment dei grandi produttori manifatturieri nel primo trimestre. Attesa per il rilevamento dell’indice di fiducia dei consumatori (PCSI) di diverse economie europee: Gran Bretagna, Italia, Francia e Germania. Sempre dall’Area euro in arrivo la produzione industriale di gennaio e dagli Stati Uniti i prezzi di produzione di febbraio. A seguire riflettori accesi sulla BCE con le dichiarazioni sulla politica monetaria e la comunicazione tasso di interesse.

In chiusura di settimana venerdì Tokyo pubblica l’indice di attività delle industrie del terziario. Dalla zona euro in arrivo l’indice dei prezzi al consumo di Germania, Francia e Spagna di febbraio. A seguire negli Stati Uniti attesa per i prezzi all'esportazione e importazione di febbraio, e per l'indice sul sentiment dei consumatori dell’Università del Michigan.

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