Ecco i principali appuntamenti economici della settimana


Una settimana ricca di dati di rilievo per valutare lo stato di salute dell’economia globale nello scenario di incertezza per la diffusione del Covid19. Attenzione rivolta al settore manifatturiero mondiale con la pubblicazione dei dati di Cina, Stati Uniti e Area euro. Sempre sul versante USA, importante la pubblicazione del dato mensile relativo alla variazione dell'occupazione non agricola. Sette giorni di interesse anche per le Banche centrali, con Australia e Canada che decidono sui tassi di interesse.  

Si parte lunedì con la diffusione dei dati sugli acquisti del manifatturiero di febbraio di alcune delle principali economie mondiali. Si inizia con la pubblicazione dall’indice Caixin in Cina e a seguire degli indici dei direttori degli acquisti di Spagna, Italia, Francia e Germania. Manifatturiero sotto la lente di ingrandimento anche in Gran Bretagna e Stati Uniti, con la pubblicazione dell’indice ISM degli USA sempre per il secondo mese dell’anno.

Martedì attesa per la decisione della Reserve Bank of Australia (RBA) sul tasso di interesse di marzo a cui faranno seguito le dichiarazioni ufficiali dell’istituto centrale. Dalla Gran Bretagna arriva l’indice dei direttori degli acquisti del settore delle costruzioni di febbraio. Inoltre per l’Area euro verranno resi noti l’indice dei prezzi al consumo di febbraio e il tasso di disoccupazione a gennaio. A metà settimana, mercoledì l’Australia comunica il dato del PIL del quarto trimestre, la Gran Bretagna gli indici dei direttori degli acquisti (PMI) composito e dei servizi entrambi relativi a febbraio. Dagli Stati Uniti arriveranno il dato sulla variazione dell'occupazione non agricola e l’indice ISM non manifatturiero di febbraio. A seguire la Bank of Canada (BOC) comunica il tasso di interesse. Gli Stati Uniti rendono note le scorte di petrolio greggio.  

Giovedì attesa per i discorsi dei Governatori di due importanti banche centrali mondiali: Mark Carney, numero uno della Banca d’Inghilterra e Stephen Poloz dell’istituto centrale canadese. In chiusura di settimana venerdì, l’Australia rende noto il dato sulle vendite al dettaglio di gennaio. Negli Stati Uniti si riunisce l’Opec. Sempre negli USA viene pubblicato il dato sulle buste paga non agricole e la percentuale di disoccupati di febbraio. Infine attenzione sulla variazione dell’occupazione di febbraio e sugli acquisti del manifatturiero in Canada.

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