Tags: Business |

E la prima della classe 2017 è...


Lo aveva già annunciato Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, presentando il nuovo piano d’impresa 2018/2022. Eurizon è pronta a cercare nuove alleanze, magari all’estero. Un compito che l’amministatore delegato Tommaso Corcos della società di risparmio è pronto a intraprendere. “Nel 2018 puntiamo a rafforzare il nostro ruolo nel contesto di riferimento e la nostra riconoscibilità anche al di fuori dei confini nazionali, forti del mandato affidatoci dal nuovo piano di impresa di Intesa Sanpaolo per i prossimi quattro anni”, ha detto, presentando il bilancio del 2017.

Prima in classifica per patrimonio e raccolta

Dati alla mano Eurizon chiude l’anno in forte crescita e con un patrimonio d’oro in fondi aperti (141,5 mld, secondo la mappa di Assogestioni) che la collocano al primo posto nella classifica delle società di risparmio italiane.  Un risultato che conferma le capacità in termini di raccolta, che, con oltre 19 miliardi  di euro in 12 mesi, posizionano Eurizon  per il quinto  anno consecutivo al vertice della classifica in Italia. Il contributo maggiore deriva dai fondi comuni su cui sono confluiti 18,7 miliardi, quasi un quarto della raccolta dell'intera industria italiana dell'asset management. Analizzando le categorie i flussi si concentrano sui fondi obbligazionari per 10 miliardi e sui flessibili per 8,6 miliardi. Positivi anche i fondi bilanciati (1,5 miliardi) e gli azionari (824 milioni), mentre i deflussi dell’anno sui fondi monetari si attestano a 2,2 miliardi. Tali risultati portano la società a emergere anche nel confronto internazionale: nel 2017 Eurizon è 1° in Europa per raccolta  sui fondi multiasset.

95 prodotti lanciati e non solo

Nel periodo sono stati commercializzati nuovi prodotti ed è stata intensificata la spinta commerciale soprattutto sul segmento private. Nei 12 mesi sono stati  lanciati  95 nuovi prodotti: 82 fondi di diritto italiano e 13 comparti lussemburghesi, destinati sia alla clientela istituzionale che agli investitori retail. Nel 2017 è stato lanciato il servizio di protezione individuale sulle gestioni patrimoniali ma è stata anche ampliata l'offerta di fondi rispondente ai criteri ESG, con  la creazione di nuovi strumenti per la clientela retail, per il segmento private banking e per i clienti istituzionali.

La grande innovazione del 2017 per l’industria del risparmio gestito è rappresentata poi dai PIR e i prodotti di Eurizon sono stati i primi a essere commercializzati in Italia, attraverso le reti del gruppo Intesa Sanpaolo. Ai primi portafogli retail lanciati sul mercato a fine febbraio, sono stati affiancati nei mesi successivi nuove soluzioni PIR compliant sia retail sia istituzionali così da definire in pochi mesi un’offerta che copre i diversi profili di rischio. La raccolta complessiva per i PIR nell’anno raggiunge 1,92 miliardi di euro, costituiti per circa 1,7 miliardi da fondi retail e per la parte restante da soluzioni per la clientela istituzionale. Nel corso dell’anno è stata infine ampliata l’offerta dedicata alla divisione private banking e quella destinata alla clientela istituzionale e wholesale, con nuove soluzioni di investimento che fanno leva sulle consolidate best expertise interne.

Professionisti
Società

Notizie correlate

Anterior 1 2 Siguiente