Credem punta sulla consulenza


Con 26,5 miliardi di euro di masse gestite (anche se leggermente in calo rispetto alla scorso anno), il bilancio di Credem lascia soddisfatto il direttore generale Nazzareno Gregori. “Sono molto soddisfatto di questi ottimi risultati, specialmente considerando il contesto turbolento ed incerto all’interno del quale sono stati raggiunti. Abbiamo continuato ad investire fortemente nella formazione delle nostre reti di vendita, delle strutture centrali e delle società del Gruppo e nello sviluppo della nostra struttura organizzativa per intercettare e soddisfare al meglio i bisogni dei clienti. Per i prossimi mesi, nonostante le difficoltà del mercato, pensiamo di avere tutte le carte per continuare il nostro sviluppo su linee interne e punteremo sempre di più sulla consulenza nella gestione del risparmio”. In quest’ottica l’istituto punta ad assumere 150 giovani entro la fine del 2019.

In merito alle linee guida delle gestione la banca prevede infatti un ulteriore sviluppo sia dell’aggregato creditizio che della raccolta. Tale sviluppo sarà supportato da una strategia di investimento volta a rafforzare ulteriormente la qualità del servizio offerto alla clientela, sia in termini di prodotti che di digitalizzazione dei processi. Proseguirà, analogamente, il potenziamento distributivo e produttivo nell’area del wealth management, anche per fronteggiare l’elevata volatilità dei mercati finanziari e le tensioni sui titoli governativi italiani. Coerentemente, verrà confermata l’elevata diversificazione del portafoglio titoli del Gruppo bancario, a presidio di una possibile volatilità patrimoniale comunque fronteggiata da una solida posizione di capitale.

Società

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