Consob vieta le vendite allo scoperto per tre mesi


“È vietata ogni forma di operazione speculativa ribassista, anche effettuata tramite derivati o altri strumenti finanziari”, comunica la Consob. “Sono vietate anche le operazioni ribassiste intraday. Il divieto durerà tre mesi. La decisione di applicare misure restrittive sull'intero listino è stata adottata con l'obiettivo di ripristinare l'integrità del mercato, anche alla luce delle misure eccezionali sulle vendite allo scoperto adottate nei giorni scorsi dall'Esma e dalle autorità di vigilanza di Spagna, Francia e Belgio”, spiega la Commissione.

Ai sensi dell'articolo 120 comma 2-bis del Testo unico della finanza (Tuf), ferme restando le soglie già previste dalla normativa vigente, soglie inferiori al superamento delle quali scatta l'obbligo di comunicare la partecipazione nelle quotate. La delibera ha effetto sulle 48 società quotate al mercato telematico azionario di Borsa Italiana, indicate nell'elenco allegato al provvedimento Consob e individuate secondo una griglia di criteri che fa riferimento ad una capitalizzazione superiore ai 500 milioni di euro e agli assetti proprietari (sono escluse le società controllate di diritto). La nuova soglia è fissata all'1% per le società non Pmi e al 3% per le Pmi. Il provvedimento entra in vigore da domani e ha validità, salvo revoca, di tre mesi.

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