Concentrarsi sui guadagni nelle fasi di rialzo e sulle perdite in quelle di ribasso? Dovrebbe essere il contrario


“Dopo aver visto i propri profitti gonfiati al massimo, i mercati sono costretti ad assorbire due shock contemporaneamente, tra l'altro in un contesto dove le banche centrali sono rimaste con pochi strumenti di politica monetaria a disposizione. A mio avviso, le conseguenze della guerra dei prezzi del petrolio, sulla scia dell'emergenza Coronavirus, non saranno lineari”.

Robert Almeida, portfolio manager del fondo con rating Consistente (C) FundsPeope MFS Diversified Income, non ha dubbi ad ammettere la criticità della situazione in cui investitori professionali e risparmiatori si trovano ad operare. Tanto che arriva a definire “particolarmente difficoltoso” fare una qualsiasi previsione sull’andamento generale degli utili per il 2020.

Quale soluzione?

Non certo quella di abbandonare i mercati, sostiene Almeida. “Molti investitori si concentrano sui guadagni nelle fasi di rialzo e sulle perdite nelle fasi di ribasso. Dovrebbero fare l'esatto opposto”, chiarisce il portfolio manager. “Continuiamo ad effettuare le nostre analisi dei fondamentali societari, alla ricerca di opportunità a lungo termine offerte dagli asset di alta qualità. Dal punto di vista degli investimenti, si sta verificando un fenomeno per cui gli investitori passano in rassegna il proprio portafoglio e si chiedono se certe aziende possano continuare ad operare in condizioni di scarsa liquidità globale, di fronte ad una profonda recessione e a prezzi del petrolio inferiori ai 30 dollari al barile, per citare solo alcune delle nuove realtà. Sarà essenziale condurre questo tipo di valutazioni nei mesi a venire, concentrandosi su coloro che, a nostro avviso, usciranno vincenti dalla crisi e poi successivamente, effettuando le dovute analisi per sfruttare le opportunità che si presenteranno”, aggiunge.

Un compito non facile

Gli ostacoli che si presentano non sono certo da minimizzare, conferma il portfolio manager di MFS Investment Management, che annovera tra questi come particolarmente vincolante al momento la situazione della liquidità a livello globale. “Potrebbe non essere così facile per gli investitori sfruttare le opportunità offerte dal mercato prima di un miglioramento della liquidità, in quanto comprare o vendere nel contesto attuale resta difficile”, dichiara, sottolineando però anche come le Banche centrali stiano agendo per assicurarsi che l'impianto del sistema finanziario continui a funzionare correttamente. “Crediamo che le imprese che producono ciò di cui la gente ha bisogno o desidera, che non dipendono da finanziamenti a breve termine e le cui quotazioni azionarie sono state arbitrariamente decimate, una volta superata l'emergenza, si riveleranno attraenti. Ed è qui che rivolgiamo la nostra attenzione”, conclude Almeida.

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