Come investirà la Cassa dei Dottori Commercialisti nel 2020


L'Assemblea dei Delegati della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti ha approvato all’unanimità il budget 2020.

La stima delle riserve patrimoniali al 31 dicembre 2020 è superiore ai 9,1 miliardi di euro, con un rapporto tra patrimonio netto e pensioni pari a 29,3 annualità. Un dato, si sottolinea nel comunicato stampa emesso da CNPADC, che testimonia la sostenibilità di lungo periodo dell’Ente, corroborato da un avanzo atteso di quasi 510 milioni di euro.

Patrimonio investito a 8,5 miliardi

“Per quanto attiene agli investimenti”, specifica la nota, “la proiezione a fine 2020 della valorizzazione a valori di mercato del patrimonio investito è di oltre 8,5 miliardi di euro, mentre il piano di impieghi prevede nuovi investimenti per complessivi 845 milioni di euro”.

Lo stato dell’allocazione al 30 settembre 2019 evidenzia il comparto obbligazionario come il maggiormente investito con una quota pari al 33,94%, seguito dall’azionario al 21,33%. Al terzo posto gli strumenti alternativi con il 13,69%, mentre mercato monetario e settore immobiliare pesano rispettivamente per il 13,69% e 10,73%. Il comparto multi-asset è infine all’8,25%.

Asset allocation al 30 settembre

2020 nel segno degli alternativi

Comparando le fasce di variabilità sull’asset allocation strategica relative a 2019 e 2020 l’aspetto di maggior rilievo risulta il piano di aumento degli investimenti nel comparto degli alternativi.

Asset Allocation strategica 2020

“Il piano di investimenti proposto nel budget 2020”, chiarisce il rapporto CNPADC, "prevede, oltre l’esecuzione di richiami netti dei fondi chiusi sottoscritti in anni precedenti per 125,7 milioni di euro, la realizzazione di investimenti mobiliari ed immobiliari per complessivi 845 milioni, così suddivisi:

  • acquisto diretto e/o indiretto di immobili, per complessivi 135 milioni di euro, inclusa la fiscalità
;
  • investimenti obbligazionari, per complessivi 180 milioni di euro, attraverso l’esposizione verso Paesi Emergenti. Visto l’attuale contesto di tassi di interesse negativi o vicini allo zero e l’incertezza legata alle politiche monetarie, potranno essere valutate allocazioni nelle componenti LDI Asset e Obbligazionario societario qualora le condizioni sul mercato del reddito fisso dovessero cambiare e presentare opportunità di ingresso interessanti anche sfruttando la liquidità disponibile; 

  • strumenti alternativi, per complessivi 530 milioni, con l’obiettivo di incrementare l’esposizione sulle classi di investimento già presenti, indirizzandosi su forme di investimento che possano offrire un upside di rendimento e una decorrelazione in caso di scenari particolarmente negativi puntando, altresì, alla stabilizzazione dell’andamento finanziario del patrimonio della Cassa”.
Società

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