Come immaginate un fondo multi-asset perfetto?


Se immaginiamo il portafoglio perfetto, probabilmente, lo facciamo avendone ben in mente uno di tipo multi-asset, con il giusto equilibrio tra strumenti finanziari azionari, obbligazionari e una percentuale di liquidità a completamento. Ovviamente, per una buona resa, bisogna svolgere un’attenta diversificazione di titoli qualitativamente idonei limitandone il più possibile il rischio.

Un guru del multi-asset è Elmar Peters, portfolio manager di Flossbach Von Storch, e lo si vede dai fondi che gestisce per l’asset manager, ovvero i quattro Consistenti Funds People Flossbach von Storch - Multiple Opportunities IIFlossbach von Storch - Multi Asset – DefensiveFlossbach von Storch - Multi Asset – Balanced e Flossbach von Storch - Multi Asset – Growth.

Come spiega l’esperto a Funds People, la filosofia d'investimento di base dei suddetti fondi multi-asset è sostanzialmente identica. L’obiettivo è quello di generare rendimenti interessanti nel lungo termine per gli investitori. “È con questo che ci misuriamo. La nostra strategia d'investimento multi-asset adotta un’ottica di lungo termine e la affrontiamo in modo prudente diversificando l’allocazione in un ampio portafoglio di azioni di qualità, obbligazioni societarie e oro. La liquidità degli investimenti è importante per reagire ai cambiamenti del mercato e sfruttarne le potenzialità. A livello dei singoli titoli si tratta di continuare a rivalutare costantemente i rischi e le opportunità. Una strategia di questo tipo è abbastanza resistente da contenere le perdite nelle fasi di turbolenza, e generare invece buoni rendimenti nei periodi di calma. La prerogativa è una grande flessibilità. Ciò significa che accettiamo la volatilità - non c'è altro modo in un mondo di tassi d'interesse estremamente bassi. Dopo tutto, il profitto risiede anche nell'acquisto”, spiega Peters. 

A detta del gestore, i fondi multi-asset della società si differenziano in termini di margini d'investimento, che dovrebbero tenere conto dei diversi profili di rischio degli investitori. Ad esempio, il fondo Multi Asset Defensive può investire al massimo il 35% del patrimonio del fondo in azioni, il Multi Asset - Balanced fino al 55% e il Multi Asset Growth fino al 75%. Il fono Multiple Opportunities II, invece, non ha margini di investimento fissi per quanto riguarda l'asset allocation: può passare da un profilo piuttosto difensivo a un profilo più aggressivo secondo l’evoluzione dello scenario economico e di mercato.

Diversificazione, la migliore gestione del rischio

“La nostra gestione del rischio è identica per tutti i nostri fondi. A nostro avviso, la diversificazione è la migliore protezione a lungo termine contro le perdite patrimoniali. In altre parole, limitiamo il rischio in primo luogo e soprattutto ripartendo il patrimonio dei nostri investitori tra diverse classi d'investimento, singoli titoli e valute. Ci concentriamo su investimenti di qualità. L'oro (non fisico) è una componente importante dei nostri portafogli - un'assicurazione contro i rischi intrinsechi del sistema finanziario”, afferma il portfolio manager. Il team di gestione utilizza strumenti di copertura quando ritiene che il contesto di mercato lo richieda.

Volatilità all’orizzonte

Tipicamente, come spiega Peters, dal team adottano un orizzonte di investimento di lungo termine, perciò non sono ritenute utili previsioni su una prospettiva di soli 12 mesi. In ogni caso, la premessa è che i mercati restino volatili e l'andamento dei corsi possa incontrare nuovamente periodi difficili che, come afferma l’esperto, per Flossbach Von Storch rappresenta spesso una nuova opportunità da cogliere, piuttosto che il presagio di un crollo. 

“Nel complesso i parametri fondamentali dello scenario macroeconomico non sono cambiati: i tassi d'interesse rimangono bassi, soprattutto in Giappone e nella zona euro, e ne teniamo conto investendo una vasta parte del patrimonio del fondo in azioni di società di alta qualità. Restano queste a nostro avviso le asset class con il miglior rapporto rischio/rendimento a lungo termine. Al momento non abbiamo investimenti in Italia, ma non escludiamo di investire nel Paese in futuro. Fondamentalmente, consideriamo l'Italia come un'economia forte con buone aziende”, conclude Peters.  

Professionisti
Società

Notizie correlate