Columbia Threadneedle, siamo neutrali a patto che si verifichino quattro condizioni


Essere neutrali vuol dire assumere meno rischio. Questo concetto si riflette nell’attuale asset allocation del fondo Threadneedle Global Multi Asset Income di Columbia Threadneedle Investments, con rating Blockbuster Funds People, che anche nel 2020 manterrà un approccio prudente. Il gestore del fondo, Maya Bhandari sostiene che alla luce di una situazione di debolezza economica con i principali PMI al di sotto di 50 e gli utili attesi di circa -2%, avere cautela è l’unica cosa che resta da fare. Tuttavia esistono quattro fattori che potrebbero far cambiare la rotta dall’attuale posizione di neutralità.

1) Il malessere del manifatturiero statunitense che si riflette sui consumi

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Fonte: Columbia Threadneedle Investments.

Qualora dovesse accadere ciò, il gestore assumerebbe un approccio ancora più cauto, perché potrebbe essere il preludio di una recessione. Il maggiore contributore del Pil degli Stati Uniti è il consumo, ma la maggiore fonte di volatilità è rappresentata dagli investimenti. Le ultime tre recessioni del Paese si sono verificate proprio a seguito di un calo di questa categoria. Tuttavia i segnali non sono ancora preoccupanti, dato che la debolezza negli investimenti si è verificata a livello globale.

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Fonte: Columbia Threadneedle Investments.

Anche il mercato del lavoro statunitense inizia a mostrare segni di cedimento, “ma questo rallentamento c’era da aspettarselo visto che ci troviamo alla fine del ciclo”, dichiara la Bhandari. Tasso di occupazione soddisfacente, crescita del reddito e risparmi mantengono uno stato di benessere delle famiglie solido e i consumi pertanto non sono stati ancora intaccati.

2) Le Banche centrali continuano la politica monetaria espansiva

I tassi di interesse possono davvero rimanere così bassi per lungo tempo? Le Banche centrali di recente hanno giocato un ruolo importantissimo per evitare un’altra recessione, tuttavia le azioni di politica monetaria hanno raggiunto il loro massimo, non c’è più molto da fare, resta probabilmente ancora qualche munizione solo alla BCE. Dunque ci troviamo dinnanzi ad un rischio asimmetrico in cui le politiche fiscali ora possono fare la differenza”, aggiunge il portfolio manager.

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Fonte: Columbia Threadneedle Investments.

3) Risoluzione nelle questioni geopolitiche

Prime tra tutte Brexit e Trade war. Maya Bhandari spiega che ad oggi il portafoglio è stato costruito cercando di isolarlo il più possibile dalla sterlina e dal rischio legato ad un accordo o meno tra Regno Unito ed Europa. Evitata la hard Brexit, le opzioni possibili rimangono tante, perciò la neutralità è la miglior soluzione al momento. Per quanto riguarda la trade war il periodo dell’escalation dovrebbe esser terminato, dopo aver determinato una compressione del commercio mondiale; con una conseguenza anche sugli utili delle società, sebbene ciò si sia verificato con un lag temporale rispetto alla riduzione del volumi delle trade. Qualsiasi notizia certa relativa a queste due questioni sarà sempre meglio dell'attuale incertezza.

4) Effetto domino in Asia

L’indice PMI in Cina ha mostrato una ripresa da un livello minimo, e ciò può diffondersi anche negli altri Paesi. Potrebbe infatti rafforzare la catena di forniture in Asia e favorire un accelerazione del ciclo degli inventari, come conseguenza dell'attuale trade war. Si è rilevata inoltre una lieve ripresa anche in Europa.

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Fonte: Columbia Threadneedle Investments.

 

 

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