Che settimana ci aspetta sui mercati


Sette giorni dominati dal Regno Unito, in cui oltre al ritorno al voto del parlamento britannico sulla proposta di accordo con l’Unione Europea in ottica Brexit verranno rilasciati importanti dati economici relativi all’ultimo periodo. Non mancano, però, ulteriori appuntamenti, in particolare legati alle principali banche centrali che potrebbero avere risvolti significativi, soprattutto in merito ai movimenti valutari.

Lunedì 11 marzo sono attesi i dati relativi alla produzione industriale tedesca e alla bilancia commerciale, particolarmente importanti per determinare lo stato di salute della principale economia dell’Unione. Sempre nel primo giorno della settimana un’intervista a Jerome Powell, governatore della Federal Reserve, seguirà alla comunicazione delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti. Lo stesso Powell replicherà nella giornata di martedì 12, a seguito dei dati sugli indici dei prezzi al consumo. La giornata sarà dominata dal Regno Unito con il rilascio di produzione industriale, bilancia commerciale e PIL mensile, seguito dall’appuntamento principale della settimana. Si aprirà, infatti, l’iter parlamentare per il voto sulla proposta di accordo del governo di Theresa May con l’Unione Europea in ottica Brexit. Contestualmente a Bruxelles si riuniscono i ministri delle Finanze dei Paesi dell’Unione.

Mercoledì 13 marzo caratterizzato da numerosi dati relativi all’economia statunitense tra cui quelli sui mutui e sulle scorte e produzione di petrolio. Negli ultimi due giorni della settimana il focus si sposta sui mercati asiatici, con la Cina da cui arriveranno gli andamenti di produzione industriale, disoccupazione e vendite al dettaglio nella giornata di giovedì, mentre venerdì sarà la volta del Giappone con la decisione sui tassi attesa da parte della Bank of Japan e la successiva conferenza stampa del governatore Haruhiko Kuroda.