Le prospettive degli obbligazionari emergenti


Fino ad ora, nel 2018, i mercati emergenti obbligazionari hanno subito una forte correzione, principalmente a causa dell'aumento dei tassi di interesse statunitensi, un'inversione dell'andamento del deprezzamento del dollaro USA, le tensioni commerciali guidate dagli Stati Uniti e altri rumors geopolitici che hanno innescato un aumento dei rendimenti obbligazionari locali, l'allargamento degli spread delle obbligazioni esterne e la debolezza delle valute dei mercati emergenti. Tuttavia, in tale universo, la performance è variata significativamente, con le obbligazioni in valuta locale che hanno sottoperformato in modo significativo.

 

Fondi Marchio
GAM Multibond Local Emerging Bond  
BNY Mellon EM Dbt Lcl Ccy  
JPM Emerg Mkts Lcl Ccy Dbt SFP_2018_B
Pictet-Em. Local Ccy Dbt SFP_2018_B
BGF Emerging Markets Lcl Ccy Bd  
Amundi Fds II EmMkts Bd LocCcy SFP_2018_C
DPAM L Bonds E. Mkt Sust SFP_2018_C

Le obbligazioni dei mercati emergenti in valuta locale, nel 2018, hanno registrato a fine agosto un -10,47%, secondo l'indice JP Morgan GBI-EM Global Diversified. Ciò si confronta con un rendimento del -4,49% per le obbligazioni sovrane esterne e del -2,53% per le obbligazioni societarie esterne, rispettivamente secondo gli indici JP Morgan EMBI Global Diversified e CEMBI Broad Diversified. Quest'anno la forte sottoperformance delle obbligazioni emergenti in valuta locale è stata guidata principalmente da un deprezzamento generale delle valute emergenti rispetto al biglietto verde, in quanto i flussi si sono allontanati dall’asset class a causa dell'avversione al rischio globale e da una serie di storie idiosincratiche che hanno portato ad un certo contagio del mercato.

Fondi con marchio Funds People appartenenti alla categoria Morningstar EAA Fund Global Emerging Markets Bond - Local Currency

Paese Media   Paese Media
Messico 11,35   Argentina 1,58
Sudafrica 9,95   Singapore 1,17
Brasile 8,72   Filippine 0,76
Indonesia 8,33   Cina 0,27
Russia 8,09   Hong Kong 0,01
Polonia 7,49   India 0,2
Colombia 7,23   Venezuela 0
Malesia 4,32   Germania 0,01
Tailandia 3,83   Pakistan 0
Turchia 2,96   Israele 0
Perù 3,21   Vietnam 0
Ungheria 3,27   Taiwan -0,09
Cile 2,81   Corea del Sud -0,66
Repubblica Ceca 2,76   Altri 10,58
Stati Uniti 1,85      


Fonte: Elaborazione propria con dati Morningstar a giugno 2018. Si includono i fondi della categoria Morningstar EAA Fund Global Emerging Markets Bond - Local Currency con marchio Funds People registrati alla vendita in Italia. I restanti fondi con con marchio FP appartenenti alla medesima categoria sono stati esclusi per mancanza di dati.

Quest’anno, le obbligazioni locali argentine hanno decisamente sofferto, riportando il -58,27% e il -35,72% solo nel mese di agosto a causa della crisi di fiducia del governo. Il peso argentino si è indebolito vicino al 30% negli ultimi due giorni di agosto, trainato dalla domanda locale retail di dollari USA sui timori di un ingente deficit di finanziamento per il Paese nel 2019, nonostante gli annunciati 50 miliardi di dollari cui si aggiunge il programma del FMI per coprire gran parte del fabbisogno finanziario esterno dell'Argentina per il prossimo anno. Ciò ha portato la Banca Centrale Argentina a far salire il policy rate dal 40 al 60%, impegnandosi a mantenerlo a tale livello fino a dicembre 2018.

Sempre nel 2018, e soprattutto in agosto, di pari passo con le 'sofferenze' argentine, le obbligazioni locali turche non sono andate molto meglio. Nell’anno, la Turchia ha fatto registrare un -56,53%, riportando solo in agosto il -34,29% sulla scia della propria crisi di fiducia e dei timori di un rollover del debito. La forte sottoperformance dei tassi turchi e della lira è derivata da un deterioramento delle relazioni tra Stati Uniti e Turchia, dalla decisione del presidente Erdogan di rimescolare l’ambiente di mercato favorevole e il fallimento della sua Banca centrale di aumentare i tassi.

Sebbene la Turchia e l'Argentina abbiano subito le maggiori perdite, quasi tutti gli altri mercati obbligazionari in valuta locale sono da inizio anno in territorio negativo. Solo in agosto, il Brasile ha restituito il -17,54% e il -10,20% in vista delle prossime elezioni, rendendolo il terzo peggior performer da inizio anno.

Distribuzione per tipo di emittente

EAA Fund Global Emerging Markets Bond - Local Currency Media
Liquidità 4,9
Convertibili 0,04
Obb. societarie 1,63
Obb. governative 93,14
Vincolati ai governi 3,36
Altri -3,07

Fonte: Elaborazione propria con dati Morningstar Direct.

 

Prospettive

Le prospettive per i mercati emergenti obbligazionari in valuta locale dipendono da chi le richiede. La maggior parte dei gestori dedicati ai mercati emergenti fixed income sono costruttivi sull’asset class in quanto, a loro parere, i fondamentali continuano ad essere forti nella maggior parte dei mercati emergenti con le valutazioni divenute ancor più interessanti data la recente correzione del mercato (i rendimenti obbligazionari locali hanno raggiunto il 6,62% a fine agosto). I dati tecnici, tuttavia, sono deboli, con l'avversione al rischio che sembra non avere fine. Il debito dei mercati emergenti è molto sensibile ai flussi, negativi per gran parte del 2018. La maggior parte dei manager ritiene improbabile che questa tendenza si riservi nel breve termine, almeno fin quando permangono le tensioni geopolitiche e l'inversione di tendenza del dollaro americano continui a persistere. Di conseguenza, le prospettive per il debito dei mercati emergenti sono piuttosto incerte e gli attacchi di volatilità, probabilmente, proseguiranno.

Obbligazionari valuta locale

Per gli investitori che sono costruttivi sull’asset class, il GAM Multibond Local Emerging Bond offre una proposta di investimento convincente. Gestito da Paul McNamara sin dal suo lancio, nel 2000, il prodotto è uno dei fondi più longevi del segmento e si distingue tra i suoi peer per una serie di motivi. Il suo benchmark è il JPM ELMI Plus, ma tende a generare un tracking error molto elevato rispetto a questo indice nel range del 3-9%. Tale benchmark è costituito da strumenti del mercato monetario degli emergenti, mentre il fondo si concentra maggiormente sulle obbligazioni locali emergenti e sulle valute, registrando, infatti, un profilo di duration molto più alto rispetto al suddetto indice. Il comportamento del prodotto, effettivamente, risulta più in linea con i fondi obbligazionari emergenti locali che seguono l'indice JPM GBI-EM Global Diversified. La strategia si distingue anche per il suo bias di qualità superiore, concentrandosi sui Paesi più maturi/più grandi all'interno dei mercati emergenti. Il team ha una preferenza per i mercati locali con un’alta proprietà locale, mantenendo sempre una qualità creditizia media pari all’investment grade. Il fondo pone, inoltre, una forte enfasi sulla liquidità, mantenendo in qualsiasi momento i mercati molto illiquidi a meno del 10% di AuM. A differenza di altre strategie, il fondo gioca molto attivamente sui mercati valutari attraverso FX forwards, anche se la maggior parte del portafoglio è investita in obbligazioni cash. 

A livello quantitativo, il prodotto è interessante in termini di rendimento e considerando soprattutto il suo risk-adjusted return registrato a fine agosto rispetto ad altri fondi obbligazionari in valuta locale, il che lo rende uno dei pochi fondi nell’asset class a sovraperformare l’indice JP Morgan GBI-EM Global Diversified da inizio anno. L'approccio dinamico e flessibile consente al fondo di adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni del mercato, offrendo un approccio all-weather all’asset class.

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