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Carlo Giausa, Finecobank: "Piattaforma Multibrand che punta sulla qualità e diversificazione"


Fineco, prima piattaforma di asset management a livello europeo, propone, tramite la sua rete di 2500 financial adviser, una selezione di fondi di altissima qualità, sotto continuo screening, con attenta diversificazione del rischio emittente. Proposte selezionate volte ad arricchire e completare sempre di più le strategie di portafoglio dei clienti finali.

“Per il mercato retail abbiamo ideato un servizio di advisory (Core Series) che, partendo da un’analisi approfondita delle esigenze della nostra clientela, si basa sulla selezione dei migliori strumenti a gestione attiva presenti nella nostra piattaforma d’investimento. Sia per asset class (equity/bond/income strategy) sia per diversificazione geografica (mercati tradizionali/emergenti) che per componente di servizio (disinvestimenti programmati, stop loss, take profit)”, sottolinea il direttore servizi di investimento dell’entità. 

Unico nel panorama italiano il servizio di advisory FinecoAdvice prevede il pagamento della parcella di consulenza e rappresenta la prima forma di consulenza indipendente erogata da un intermediario italiano. Il contratto prevede la consulenza sul portafoglio investito in Fineco e/o su banche terze, con approfondite analisi di controllo del rischio e limiti di stop loss e take profit da condividere con il cliente. 

Chiesto su i principali valori della paittaforma, Carlo Giausa ci risponde “siamo stati fra i primi player nei primi anni 2000 a realizzare una piattaforma multibrand, oggi riconosciuta anche in Europa fra le più prestigiose e complete. Ma il concetto di piattaforma aperta è ormai superato, non costituisce più un fattore critico di successo, ma solo un prerequisito obbligatorio. Infatti, negli ultimi 3 anni abbiamo ri-orientato il nostro modello di servizio da pura open architecture a guided architecture, con un focus particolare sull’attività di selezione delle migliori soluzioni d’investimento.

E’ importante sottolineare che Fineco tende a privilegiare la qualità, a prescindere dalle dimensioni dell’asset manager. E’ fondamentale analizzare le caratteristiche e lo stile di gestione dei singoli asset manager e valorizzarle al meglio. Portafogli ben diversificati possono beneficiare infatti sia delle caratteristiche di gestori più strutturati e solidi, quanto dei gestori più piccoli, caratterizzati generalmente da maggiore flessibilità e dinamicità.

Fineco ha un modello di business integrato tra banca diretta e rete che, sicuramente, è il fondamento del nostro successo. Una piattaforma tra le più complete per investire, con servizi di qualità e una rete di 2500 personal financial adviser che offrono consulenza professionale”.

Sfide future

Il 2013 è stato un anno positivo per la raccolta globale e in particolare per i servizi di advisory, che hanno superato i 2,5 mld di euro. 

Fineco crede molto e punta sempre di più sui servizi di advisory e di wealth management. Servizi basati sui concetti di trasparenza e ampia diversificazione, in grado di sfruttare l’eccellenza della piattaforma, progettati con logiche di selezione dei prodotti e remunerazione dei promotori in grado di neutralizzare i possibili conflitti d’interesse.

“Confermiamo quindi anche per  2014 la volontà di potenziare i servizi di financial advisory, con particolare focus su innovazione e diversificazione. Perché siamo convinti che una rigorosa attività di pianificazione e controllo del rischio/rendimento dei portafogli, realizzata su una eccellente investment platform, può esaltare la professionalità e le competenze consulenziali del promotore. Figura chiave per un’attività di advisory davvero qualificata”, finisce Giausa.

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