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Calati (FAMI): "Millennials e sostenibilità: il binomio perfetto"


Hanno appena ottenuto da PwC la certificazione secondo i principi ISAE 3000 dell’International Auditing and Assurance Standard Board, lo standard internazionale per la verifica del reporting delle informazioni non economico-finanziarie. Non a caso sono due strategie che sposano appieno la sostenibilità. Fonditalia Ethical Investment, lanciato nel 2012 e con AuM pari a 45 milioni circa, è un comparto che soddisfa obiettivi sia finanziari che sociali, attraverso investimenti in prevalenza obbligazionari orientati verso i paesi sviluppati e quelli emergenti. Fonditalia Millennials Equity, invece, lanciato nel luglio 2018 e con un patrimonio oltre 85 milioni, è un comparto azionario globale che investe nelle aziende meglio posizionate per beneficiare dei cambiamenti portati dal ruolo crescente dei Millennials nella società, generazione particolarmente attenta alla tutela del pianeta e alle tematiche di sostenibilità e di impatto sociale.

Entrambi i fondi sono gestiti da Fideuram Asset Management Ireland, la società con sede a Dublino di Fideuram. “Nella mia esperienza, qualcosa è cambiato a metà del 2016: l’interesse per la finanza sostenibile ha cominciato a svilupparsi e crescere sempre più, anche grazie a tutta una serie di nozioni rivolte al risparmiatore, che hanno dissipato alcuni pregiudizi in materia, soprattutto in merito alla performance”, dice subito Pietro Calati, responsabile Investimenti di FAMI. “Partiamo dal presupposto che nessun investitore deve sacrificare il rendimento. Allo stesso tempo, in alcuni casi l’investitore cerca anche un impatto sulla collettività delle proprie decisioni d’investimento, come nel caso di Fonditalia Ethical Investment nel cui portafoglio è presente una componente importante di green bond e di bond con un obiettivo sociale”.

Un fondo tematico con esposizione ESG

La strategia più recente di Fideuram Asset Management Ireland, invece, come già detto, non è altro che un fondo tematico con esposizione ESG. “L’abbiamo pensato concentrandoci sui Millenial perché proprio questa generazione si è dimostrata estremamente attenta ai temi ESG”, spiega Calati. Non a caso i Millennial sono rapidamente diventati tra i consumatori più influenti a livello globale, sono entrati nel mondo del lavoro e stanno iniziando anche ad accumulare ricchezza: il loro potenziale di spesa è estremamente importante. Il loro reddito a livello globale nel 2017 ha sorpassato quello dei loro genitori. La capacità di spesa attesa solamente negli Stati Uniti si attestava già per il 2017 a 170 miliardi di dollari e nel 2018 ha raggiunto una cifra ben superiore ai 200 miliardi di dollari. È per questo che “il loro ruolo crescente nell’economia e nella società sta imponendo e sempre più imporrà alle aziende di adeguare l’offerta di beni e servizi verso il tema della sostenibilità. I Millennial sono stati infatti tra i più attivi nel pretendere dalle aziende una condotta attenta su questo fronte”, continua il manager.

Il portafoglio (attualmente composto da circa 70 titoli) investe in società i cui servizi e prodotti siano mirati ad identificare le preferenze di spesa e lo stile di vita dei Millennial. Tutte le società presenti sono dunque riconducibili ai principali settori in cui il tema Millennial abbia un impatto, e si tratta spesso di brand molto conosciuti. “La nostra preferenza, in termini d’investimento, va verso società che, accanto ad un business model vincente, rispondono a criteri di finanza sostenibile e che si pongono l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo con un impatto ambientale e sociale virtuoso; convinti che questo approccio ESG aiuti a prevenire casi di mala condotta aziendale e conseguenti perdite, ci attendiamo così anche di creare ripercussioni positive per la società nel suo complesso”, prosegue il responsabile Investimenti. “Nel processo di selezione, poi, adottiamo un approccio che integra l’analisi ESG nelle decisioni d’investimento: valutiamo sia parametri quantitativi che qualitativi nonché la presenza di controversie, per stabilire se le aziende in cui investiamo abbiano obiettivi allineati coi nostri”. Nonostante sia concentrato, il portafoglio è molto diversificato con investimenti su creazione di contenuti, salute e benessere e, per ciò che concerne il settore finanziario, principalmente aziende che investono in sistemi di pagamento alternativi al contante. Inoltre il team gestionale monitora con attenzione ed investe nel settore dei viaggi e dell’intrattenimento live, dove si stanno verificando cambiamenti epocali.

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