La nuova frontiera delle strategie alternative


L’obiettivo di estrarre alpha dal mercato obbligazionario fa i conti con le difficoltà generate dallo scenario di tassi bassi a tempo pressoché indeterminato creato dalle principali Banche centrali. BNP Paribas ha deciso di affrontare una delle più grandi, e più dispendiose in termini di risorse e tempo dedicato, domande che affliggono investitori e gestori partendo dalla forza della propria ricerca interna e in particolare dal QIS Lab diretto da Julien Turc.

Oltre carry e momentum

La costruzione di strategie investibili di tipo long/short sistematiche su futures obbligazionari, tra cui quella denominata BNP Paribas Fixed Income Diversifier (FIND), trova le proprie radici nel paper Beyond Carry and Momentum in Government Bonds che individua i fattori quantitativi, e relative correlazioni, più rilevanti per il mercato fixed income. “Sono quattro gli elementi fondamentali che abbiamo isolato all’interno del nostro studio”, spiega Turc. Il primo analizzato dalla ricerca è il carry, per cui l’estrazione di un premio positivo avviene tramite la presa di posizione lunga su futures su obbligazioni ad alto contenuto di tale fattore e contemporaneamente corta su quelli a più basso contenuto, con il meccanismo long/short a determinare la neutralità nei confronti delle condizioni di mercato. Il secondo fattore è il momentum, collegato tanto per ragioni teoriche quanto pratiche al primo ma che si sviluppa con l’utilizzo di indicatori semplici e intuitivi per catturarne l’evidenza. Un terzo fattore, definito reversal, consiste nell’acquisto di futures su obbligazioni che mostrano un valore minore rispetto alla media storica. “Un fattore tecnico, che non tiene conto dei fondamentali e che quindi è sovrapponibile al più canonico value”, argomenta Turc, che identifica in tale elemento la più importante sorgente di originalità della strategia.

Il quarto ed ultimo fattore, di tipo difensivo, consiste nell’acquisto di obbligazioni di Paesi che sono in una situazione economica non pienamente compresa dai mercati. “Ci siamo resi conto, attraverso un’analisi di volatilità dei mercati azionari comparata con indicatori di crescita, come ad esempio la disoccupazione, che è possibile individuare e sfruttare questi disallineamenti. Tale elemento è risultato sorprendentemente importante tanto quanto il carry”. Carry e fly to quality sono quindi i fattori maggiormente caratterizzanti la strategia, con momentum in funzione di diversificazione in relazione al carry e reversal per il portafoglio nel suo complesso. BNP Paribas FIND combina, infine, l’applicazione pratica delle risultanti degli studi del QIS Lab con la strategia esistente di trend following sul mercato monetario.

Un campo inesplorato

“Grazie ad un grande lavoro di ricerca abbiamo portato alla luce la possibilità di creare strategie genuinamente semplici e innovative e in grado di rispondere ad una delle domande più pressanti dei gestori che si confrontano con tassi negativi e ricche valutazioni: come generare rendimenti nel fixed income?”, sottolinea Vincenzo Varsalona, head of Equity, Derivatives & Quant Investment Strategies Sales to Institutions - Southern Europe at BNP Paribas CIB. La costruzione di strategie quantitative sistematiche nel comparto fixed income rappresenta un nuovo campo di applicazione per le strategie alternative. La strategia FIND di BNP Paribas si propone come market neutral long/short in grado di fornire un’esposizione di nuova generazione al mercato del reddito fisso che, oltre a puntare alla generazione di performance con un contenuto livello di volatilità, possa nel medio periodo mettere al riparo da possibili movimenti dei tassi di interesse. “Questa è la grande sfida con cui gli investitori obbligazionari devono confrontarsi e non credo, dato l’alto grado di complessità raggiunto dal comparto, ci sia un modo migliore per affrontarla rispetto a quello messo a disposizione da strategie multi-fattoriali sistematiche e quantitative”, commenta Turc.

Nel mese di dicembre 2019 la strategia FIND sarà anche lanciata sul mercato come parte di THEAM Quant SICAV “permettendo a molti clienti che investono principalmente in fondi di acquistare questa strategia innovativa”, ha commentato Roberto Bartolomei, head of BNP Paribas Global Markets THEAM Quant Fund Sales. “Inoltre arricchisce la gamma della nostra SICAV già ben presente e conosciuta nel mercato Italiano”, conclude.

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