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BNP Paribas, il filo di Arianna per uscire dal labirinto MiFID II


A cinque mesi dalla sua entrata in vigore, MiFID II ha già apportato diverse modifiche sulle regole del mercato, imponendo alle società cambiamenti importanti nei rispettivi modelli di business. Qual è lo stato dell’arte di questa evoluzione? Asset managers e distributori sono davvero già ‘MiFID compliant’ o il processo di adeguamento è ancora lungo? A queste domande hanno cercato di rispondere i referenti di società di gestione e reti di distribuzioni bancarie che hanno preso parte al convegno dal titolo ‘Come uscire dal labirinto MiFID II’ organizzato lo scorso 16 maggio da BNP Paribas Securities Services.

A livello regolamentare, in Italia l’ultimo tassello è stato apportato dalla delibera Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018 con la quale è stato adottato il nuovo Regolamento intermediari e sono stati completati i principali interventi per adeguare la normativa domestica di secondo livello alle disposizioni MiFID II.

L'esperienza di BNP Paribas Securities Services

Nell’ambito degli interventi locali, BNP Paribas Securities Services ha analizzato fin dagli inizi i possibili impatti di MiFID II per la propria clientela, partecipando attivamente ai tavoli di lavoro nazionali, al fine di implementare specifici servizi che potessero supportare asset managers e distributori nell’affrontare le sfide poste dalla nuova regolamentazione. MiFID II introduce, infatti, un elemento di forte innovazione, allargando la sfera di attenzione all’intera vita del singolo prodotto/servizio di investimento.

I distributori sono tenuti a definire il target market effettivo (tenendo in considerazione il target market potenziale definito dai manufacturer), stabilendo una propria strategia distributiva, ad ottemperare agli obblighi di adeguatezza/appropriatezza in riferimento a prodotti/servizi offerti, e di trasparenza nei confronti dei propri investitori in tema di costi e oneri, sia ex ante che ex post. Ciò impone una reiterata e costante comunicazione tra singolo manufacturer e distributore.

Il valore del servizio che BP2S si propone di offrire ai propri clienti si estrinseca proprio in riferimento a questa interrelazione, agendo da catalizzatore di tutti i dati necessari riguardanti il target market e i costi e gli oneri dei prodotti, che il manufacturer mette a disposizione dei distributori.

BNP Paribas Securities Services sta inoltre mettendo a punto uno specifico servizio per consentire ai propri clienti distributori di assolvere agli obblighi di rendicontazione ex post di costi ed oneri sostenuti dagli investitori finali. Il servizio è stato calibrato sulla base dei requisiti della Q&A 13 di ESMA, consentendo in tal modo di definire i contenuti dell’informativa da prevedere oltre che il livello di aggregazione da utilizzare.

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