Assogestioni, i megatrend accelerati dal coronavirus


In occasione dell’evento ‘Cavalcare i megatrend per battere l’incertezza' organizzato da Assogestioni si sono approfondite le opportunità derivanti dai cambiamenti globali: investire sul futuro puntando sui nuovi trend destinati a delineare il mondo di domani: una strategia per navigare nelle incertezze di breve periodo, anche in tempi di emergenza sanitaria. 

Secondo Santo Borsellino, vicepresidente di Assogestioni, ha ricordato l’importanza di guardare al di là dell'incertezza e della volatilità dell'ultimo periodo. “Sia le Banche centrali che i governi stanno cooperando per garantire la liqudiità nel mercato”, spiega. Un altro tema fondamentale è la sostenibilità: “La crescita passata ha creato delle inefficienze di mercato che devono essere compensate da una futura crescita sostenibile. Dopo la crescita del benessere sono necessari progressi per rendere il mondo più equo e più sicuro. Tutti saremo chiamati a dare delle risposte e noi come industria dobbiamo fare la nostra parte".

Davide Bergami, Partner Med Business Development leader Tax & Law Markets di EY, ha evidenziato che i megatrend in questo momento più significativi sono tecnologia, demografia, globalizzazione e ambiente. “Forze oggi condizionate dall’emergenza sanitaria che è diventata una variabile esogena dirompente, in grado di influenzare il processo evolutivo. La pandemia farà da acceleratore sui megatrend secondo Bergami, che si augura "produca anche una profonda riflessione collettiva su come stiamo vivendo". Si dovranno quindi ripensare in chiave sostenibile tutte le filiere e, in questo quadro, si inserisce anche la tecnologia che può indirizzare l'umanità nella giusta direzione.

Per quanto riguarda l'impatto del Covid, "dobbiamo già guardare al di là", ha affermato Matteo Astolfi, Managing Director Financial Intermediaries di Capital Group. “Fare investimenti vuol dire guardare al futuro, capire quali aziende emergeranno vincitrici. Occorre mettere su due assi i settori in crescita secolare e quelli avvantaggiati o svantaggiati dal Covid con attenzioni diverse a seconda dell’orizzonte temporale di investimento”. 

La pandemia ha rafforzato l'attenzione per gli investimenti sostenibili, ha affermato Pietro Martorella, amministratore delegato di Axa Investment Managers Italia. "Se nel recente passato il focus sugli investimenti responsabili si era sicuramente concentrato sui temi ambientali non c'è dubbio che dopo il Covid vedremo una concentrazione sempre maggiore e progressiva su tutti i temi sociali".

Per Paolo Proli, head of Retail Division di Amundi SGR, la pandemia "rappresenta un acceleratore di cambiamento, ma su alcuni ambiti come il medicale, e lo spostamento da cura a prevenzione e diagnostica, è essa stessa un trend, perché non si può risolvere in brevissimo tempo e avrà impatti di lungo termine anche sugli investimenti".

Michele Quinto, country head e branch Manager Italy di Franklin Templeton International Services, conclude sostenendo che il trait d'union tra l’emergenza sanitaria e i megatrend è rappresentato dall'innovazione per la sua capacità di cambiare lo sviluppo economico. “Se si va a declinare il concetto di innovazione negli investimenti, gli aspetti chiave da capire riguardano la velocità e la longevità. Per riuscirci è importante essere vicini a chi sta innovando".

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