Anima Star High Potential Europe, un fondo adatto alle fasi di elevata volatilità


Gli obiettivi di gestione del fondo sono di ottenere un apprezzamento del capitale a lungo termine e contenere i rischi di ribasso, investendo nel mercato azionario europeo con una volatilità massima annuale del 6%. Per raggiungere questi obiettivi, l'esposizione netta al mercato è gestita in modo molto dinamico e varia da -10% a + 60%.

“L’esposizione al mercato è modulata utilizzando tre motori di performance”, spiega Lars Schickentanz, responsabile divisione Alpha Strategies di Anima SGR:

  • Un portafoglio core, con un peso tra il 40 e il 60%;
  • La copertura dinamica, per spostare velocemente l'esposizione netta; 
  • Un portafoglio market neutral di pair trade, con un peso sul portafoglio compreso tra +20 e + 50%. 

Il rischio valutario è strutturalmente coperto. “I derivati sono utilizzati prevalentemente nella copertura dinamica, per modificare rapidamente l’esposizione netta del fondo al mercato. È una leva particolarmente utile nelle fasi di mercato di alta volatilità come quella in cui di troviamo da febbraio”.

Asset allocation

Il portafoglio core è costituito in genere da 40-60 posizioni, senza una particolare concentrazione sulle principali posizioni. A queste si aggiungono i pair trades, che possono oscillare da 50 fino a 100-120 posizioni complessive (equamente ripartite fra lunghe e corte). Le prime dieci posizioni in portafoglio storicamente hanno rappresentato tra il 10 e il 20% del Nav. 

Nel 2019 il fondo ha mantenuto un’esposizione azionaria compresa tra il 4% e il 50%, con una media del 28%. In termini settoriali, il portafoglio ha sottopesato i consumi ciclici e i finanziari, mentre ha puntato in modo trasversale sui temi della crescita strutturale, del total Shareholder Return e, in modo crescente nel corso dell’anno, sull’ESG. “Anche a fronte di una bassa esposizione azionaria netta media, i principali contributi alla performance sono arrivati dal Portafoglio core e dai pair trade”, spiega il gestore. 

“Dal lancio nel gennaio 2010 alla fine di marzo 2020, il fondo ha registrato un rendimento annualizzato del 4,3% con una volatilità annuale variabile del 5,4% rispetto a un indice MSCI Europe Total Return che ha ottenuto un rendimento annuale del 5,0 % con una volatilità del 15,3%. L'esposizione media netta al mercato nel complesso è stata del 31%”. La rotazione del portafoglio rimane piuttosto elevata (gestione attiva) e varia sensibilmente in funzione della volatilità di mercato. 

“Dopo la correzione abbiamo ridotto le coperture, anche se il portafoglio mantiene una impostazione complessiva orientata alla prudenza. Le altre strategie (i pair trade e il core book) non sono state radicalmente modificate”, conclude Lars Schickentanz.

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