Analisi rischio/rendimento dei fondi healthcare


All’interno della categoria Morningstar Equity Sector Healthcare sono sei i fondi disponibili alla vendita in Italia che si sono aggiudicati il marchio Funds People 2019. Tre di loro vantano il rating Consistente Funds People, significa che si sono distinti in termini di rischio e rendimento.

Fondo  Marchio Funds People Società di Gestione Data di lancio Patrimonio (mln di euro)
JPM Global Healthcare  B J.P. Morgan AM 2/10/09 2.241
Janus Henderson Global Life Sciences B Janus Henderson Investors 31/3/00 2.036
Variopartner MIV Global Medtech C Vontobel AM 10/3/08 1.952
Pictet-Biotech  B Pictet AM 30/11/95 1.111
AB International Health Care Portfolio C AllianceBernstein  5/7/95 679
Polar Capital Biotech  C Polar Capital 31/10/13 455

Fonte: Elaborazione propria. Dati Morningstar Direct al 30 aprile 2019.

Redditività

Fondo  Valuta Base Rendimento YTD Rend. ann. 3 anni Rend. ann. 5 anni
Variopartner MIV Global Medtech Swiss Franch 16,92 17,57 17,74
Janus Henderson Global Life Sciences US Dollar 9,43 9,98 10,26
AB International Health Care Portfolio US Dollar 8,62 10,47 9,34
JPM Global Healthcare  US Dollar 8,44 7,11 6,15
Polar Capital Biotech  US Dollar 4,23 16,01 15,34
Pictet-Biotech  US Dollar 1,84 5,48 5,09

Fonte: Elaborazione propria. Dati Morningstar Direct, in valuta base, al 30 aprile 2019.

Tra i fondi che hanno registrato le migliori performance YTD rientrano il Variopartner MIV Global Medtech con il 16,92% in valuta base, seguito dal Janus Henderson Global Life Sciences con il 9,43%, i cui gestori Andrew Acker e Ethan Lovell hanno così commentato: “A marzo, il fondo ha sovraperformato il suo indice di riferimento, l’MSCI World Health Care Index. La nostra selezione titoli in apparecchiature biotecnologiche e mediche ha contribuito alle performance. A pesare di più sui rendimenti è stato il nostro posizionamento nel settore farmaceutico e nella sanità gestita. Nel 2019, il settore sanitario continua a beneficiare di un’ondata prolifica di M&A, con operazioni importanti che consentono di spuntare premi che vanno dal 50 al 112%. A nostro avviso, le operazioni di M&A potrebbero proseguire nel breve termine, a fronte del fatto che le migliori società biofarmaceutiche stanno cercando di aggiungere prodotti e piattaforme innovative ai portafogli che comprendono prodotti innovativi contro l’invecchiamento. Tuttavia, il settore ha dovuto fare i conti anche con alcune avversità, tra cui l’incertezza politica causata dal ciclo elettorale del 2020 negli Stati Uniti e la notizia dell’imminente fine di studi clinici relativi a un’importante terapia per il morbo di Alzheimer”.

Da Polar Capital ritengono che “il settore healthcare sta faticando ad ottenere delle performance YTD soddisfacenti. Crediamo che i venti contrari legati ai mercati finanziari e i venti a favore spinti dai fondamentali possano equilibrarsi nel 2019 per il settore delle biotecnologie, il che significa che, come l'anno scorso, prevediamo un settore solido ma non particolarmente spettacolare, con performance in linea con l’indice NASDAQ Biotechnology. Come per il 2018, prevediamo forti ritorni per le aziende che possiedono elementi chiave di valore nei seguenti segmenti: dati clinici convincenti, incentivi normativi, lanci di prodotti commerciali prima del previsto e obiettivi di M&A. Siamo sempre più concentrati sulla qualità, è nostra convinzione che grandi tecnologie e grandi persone si uniscano per creare grandi farmaci, e questi sono ciò che i gestori di fondi tentano di identificare e in cui allocano i capitali”.

Fondo  Deviazione Standard Sharpe Ratio Max Drawdown  Data inizio Max Drawdown 
AB International Health Care Portfolio 11,89 0,79 -9,89 1/10/18
JPM Global Healthcare  13,62 0,47 -12,08 1/8/16
Variopartner MIV Global Medtech 14,5 0,96 -12,94 1/10/18
Janus Henderson Global Life Sciences 14,84 0,63 -13,63 1/10/18
Polar Capital Biotech  20,89 0,75 -18,37 1/9/18
Pictet-Biotech  21,86 0,29 -21,48 1/9/18

Fonte: Elaborazione propria. Dati Morningstar Direct, in valuta base, al 30 aprile 2019.

L'AB International Health Care Portfolio ha registrato il minore Max Drawdown a 3 anni (-9.89). La strategia alla base è stata così spiegata dal gestore: “Investire in maniera efficace in titoli healthcare richiede un set di competenze unico nel suo genere. Non si tratta di avere un occhio scientifico. Applicando un processo di investimento disciplinato, che integra i diversi fattori che impattano il business sanitario, gli investitori possono avere accesso a risorse dal forte potenziale di rendimento che possono rinvigorire il portafoglio nel lungo periodo”, dichiara il Vinay Thapar, portfolio manager del fondo di AllianceBernstein.

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