AIFI presenta il libro “M&A e private capital per il rilancio delle imprese”


È stato presentato oggi il volume “M&A e private capital per il rilancio delle imprese” edito da GueriniNext e realizzato grazie al contributo della Commissione M&A e del Tavolo Turnaround di AIFI. Il libro è dedicato alle ristrutturazioni aziendali; l’intento iniziale era di far comprendere  ad una platea allargata non solo al mondo della finanza, ma soprattutto a quello imprenditoriale, l’importante lavoro svolto dagli operatori specializzati nel segmento del turnaround associati ad AIFI, affiancati da legali e advisor, anch’essi parte integrante dell’associazione.

L’emergenza sanitaria di questi mesi ha reso poi il volume ancora più attuale visto che in questo momento  imprenditori e  operatori di private capital sono fortemente impegnati nel mettere le aziende in sicurezza in vista di una chiusura d’anno con un Pil che vedrà un segno fortemente negativo. “Per queste aziende, un aiuto quasi imprescindibile arriva dai fondi specializzati nel turnaround investing”, scrive nella sua prefazione al libro il presidente AIFI Innocenzo Cipolletta, “Il segmento del mercato del private capital investe in società che si trovano in una condizione di difficoltà finanziaria, con l’obiettivo di ristabilirne la profittabilità. Non si può, inoltre, trascurare il ruolo di advisor e legali, parte integrante dell’Associazione, che aggregano le competenze necessarie per sviluppare un mercato delle operazioni M&A di turnaround che sarà decisivo per la sopravvivenza e il rilancio industriale del nostro Paese”.

La pandemia ha avvicinato molti imprenditori al mondo che AIFI rappresenta  e il libro vuole testimoniare la fervente attività che i soci hanno svolto e ancor di più li impegna oggi nel supportare le imprese che si trovano sempre più costrette ad eliminare  inefficienze operative, organizzative, manageriali e finanziarie. Questa difficile fase può essere, tuttavia, interpretata come una opportunità per le imprese che vogliono ricercare un rilancio e una ripartenza  “Risolvendo alcune carenze strutturali del sistema economico italiano, quali le limitate dimensioni aziendali, il frazionamento di molte filiere, lo scarso grado di internazionalizzazione e la dispersione degli investimenti in attività diversificate a bassa produttività” dichiara Eugenio Morpurgo, presidente Commissione M&A di AIFI. “Solo dopo avere completato questi processi, si può ragionevolmente delineare un percorso di sviluppo”.

La tavola rotonda, moderata da Marco Pastorello di McKinsey e che ha visto l’intervento di imprenditori e manager testimoni di storie di turnaround di successo, ha ben raccontato le modalità con le quali gli investitori istituzionali hanno fatto ingresso in imprese in una situazione di crisi, ne hanno modificato e rafforzato i modelli operativi, commerciali e di governance, oltre alla struttura finanziaria, traghettandole oltre l’emergenza più solide e pronte alle sfide del mercato.

Professionisti
Società

Notizie correlate