AcomeA SGR, dove sono nascoste le opportunità d’investimento?


Questo ciclo economico che stiamo vivendo, caratterizzato da una crescita decennale degli utili, è senza dubbio uno dei più lunghi della storia. La crisi economica finanziaria che ha travolto i mercati nel 2008 ha obbligato le Banche centrali ad attuare una politica molto accomodante che ha irrorato i mercati di liquidità. “In questo momento però, le Banche centrali, anche se in Europa non siamo entrati in una fase di politiche monetarie restrittive, non sono più generose come lo sono state in passato, spiega Giovanni Brambilla, direttore investimenti di AcomeA SGR.

AcomeA, nel suo ‘Rebus mercati: attacco o difesa?’, spiega agli investitori dove trovare le opportunità d’investimento nel mercato azionario e obbligazionario.

Azionario: dove trovare valore?

Per il gestore value, in questo momento, è molto difficile trovare degli sconti sul mercato. “Ci troviamo in una condizione di oversold, dove il mercato europeo è ormai prezzato quattro volte rispetto alla media degli earnings”, spiega Brambilla. “Preferiamo i titoli finanziari, consumer e difensivi e stiamo riducendo i nostri investimenti nel settore delle utilities. Rimaniamo ancora molto positivi sull’Europa nel settore telecom in particolare”.

Dal punto di vista geografico, l’esposizione di portafoglio è suddivisa per il 30% negli Stati Uniti, 30% in Europa e il restante in Asia. “Riteniamo che l’Europa sia un po’ più sottovalutata degli Stati Uniti. Per quanto riguarda l’Asia, invece, preferiamo investire in Giappone, perché offre ancora elevati livelli di potenziale di crescita”.

L’approccio flessibile di AcomeA offre la possibilità al gestore di cambiare l’esposizione nel tempo e sfruttare a proprio favore le opportunità del mercato.

Obbligazionario: attenzione al mercato dei cambi

“Con la politica fiscale espansiva introdotta dal governo Trump, gli Stati Uniti hanno messo sotto stress il mercato dei cambi. Il risultato è stata una svalutazione delle monete delle economie emergenti rispetto al dollaro”, spiega Alberto Foà, presidente dell'sgr. Esempi di questo tipo sono stati il peso argentino, la lira turca o il real brasiliano.

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Fonte: AcomeA SGR.

“Bisogna dire che molti di questi Paesi però hanno un rapporto debito/PIL molto basso, come la Turchia, e offrono ottime opportunità d’investimento nel mercato obbligazionario. “Negli Stati Uniti, i tassi reali offrono rendimenti pari a zero, mentre in Europa sono addirittura negativi, spiega Foà. “Mantenendo la duration bassa, i Paesi emergenti danno opportunità di rendimento molto più attraenti”. 

Il mercato italiano

“L’Italia ha il problema di un debito pubblico elevato. Il nostro Paese, al contrario di quello che si pensa, non si trova in una situazione disastrosa e dispone tuttora di un avanzo primario positivo. Il problema vero è la crescita del debito/PIL. Il nuovo decreto dignità del governo fa paura ai mercati perché aumenta il debito invece di ridurlo. Inoltre gioca a sfavore dell’Italia anche la riduzione del quantitative easing che toglierà liquida al mercato europeo”, conclude Foà.

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