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Vontobel rileva da Italimmobiliare la Finter Bank Zürich


Italmobiliare vende la banca svizzera specializzata nel private banking, Finter Bank, alla banca di Zurigo Vontobel. Lo ha fatto sapere la holding che fa capo alla famiglia Pesenti, che ha appena ceduto Italcementi, precisando che "la vendita dell'intera partecipazione è stata di circa 74 milioni di euro (80 milioni di franchi), con una plusvalenza di circa 46,2 milioni (50 milioni di franchi). Italmobiliare investirà circa 9,2 milioni in azioni Vontobel a sostegno delle strategie della banca in Italia. Il prezzo di acquisto ammonta quindi a circa l'1,1% del patrimonio gestito da Finter più il valore contabile derivante principalmente dall'eccedenza di capitale, fa sapere in una nota la banca zurighese.  I valori definitivi saranno comunque fissati dopo eventuali adeguamenti relativi all'andamento delle masse gestite nei prossimi mesi. Italmobiliare investirà circa 10 milioni di franchi in azioni Vontobel a sostegno delle strategie industriali della banca svizzera soprattutto in Italia.

L'operazione, che sarà soggetta alle autorizzazioni delle competenti autorità di controllo, sarà presumibilmente finalizzata entro l'esercizio 2015. L'acquisizione significa per Vontobel "il rafforzamento delle attività con la clientela italiana e al tempo stesso un impegno nei confronti del suo mercato svizzero". Italmobiliare riceve parte del prezzo di acquisto in azioni Vontobel e sostiene l'espansione nel mercato italiano nell'ambito di un impegno a lungo termine. Vontobel finanzia l'acquisizione interamente con capitale proprio e treasury shares (azioni di tesoreria). L'acquisizione sarà redditizia già dal 2016. Finter, 65 collaboratori in totale, offre servizi di private banking a clienti domiciliati in Svizzera e in Italia e amministra un patrimonio in gestione di circa 1,6 miliardi di franchi. Vontobel, presente in Italia dal 2002 ha un patrimonio in gestione che si aggira già intorno ai 6 miliardi di franchi. La nuova filiale di Vontobel in Ticino "completa inoltre in modo ideale la nostra presenza geografica in Svizzera", ha detto il ceo Zeno Staub. E ha precisato: "c'è un grande potenziale sul mercato della clientela privata italiana e siamo convinti che, grazie all'acquisizione e alla collaborazione con la famiglia Pesenti, abbiamo un ottimo trampolino di lancio per un'ulteriore espansione in questo mercato chiave. 

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