Verso dove si è diretto l'appetito degli investitori di ETP nel mese di ottobre?


Ad ottobre gli ETP hanno raccolto 36,2 miliardi di dollari a livello globale, secondo quanto indica il report “ETP Landscape - Industry Highlights” di BlackRock. Con flussi di 271 miliardi di dollari complessivi da inizio anno rispetto ai 239 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2014, il settore rimane posizionato per archiviare un nuovo record annuale, "evidenziando una crescita dell’utilizzo degli ETP quali veicoli di investimento preferiti dagli investitori a livello globale", fanno sapere da BlackRock. I prodotti più richiesti provengono dalle categorie fixed income, dall'equity americano ed emergente."I flussi nel mese di ottobre sono stati per lo più guidati dalla decisione della Fed sui tassi a settembre, con un conseguente sentiment propenso al rischio che ha portato l’azionario statunitense ad attirare i maggiori flussi, pari a 10,3 miliardi di dollari, seguito da high yield e debito corporate investment grade con rispettivamente 6,1 miliardi di dollari e 4,4 miliardi di dollari".

Nuovi traguardi

A livello mondiale il patrimonio in gestione in ETP obbligazionari ha superato i 500 miliardi di dollari per la prima volta, sottolineando la crescita degli ETP a reddito fisso e il loro maggiore utilizzo da parte degli investitori. L’asset class ha registrato un altro mese di forti afflussi, raccogliendo 14,7 miliardi di dollari a livello globale e, considerato l’andamento dei flussi da inizio anno (88 miliardi di dollari complessivamente), già si posiziona al di sopra del record registrato nell’intero 2014 (85,8 miliardi di dollari). Con flussi pari a 7,3 miliardi di dollari, gli ETP domiciliati in Europa hanno registrato una notevole raccolta mensile, portando il dato progressivo da inizio anno al nuovo record assoluto di 69 miliardi di dollari. Il record precedente di raccolta su base annuale, pari a 62 miliardi di dollari, è stato registrato nel 2014. Il patrimonio investito in ETP a livello europeo si attesta al massimo storico di 516,3 miliardi di dollari. Nel mese di ottobre, i flussi sul reddito fisso hanno superato l’azionario, grazie alla forte domanda per esposizioni ai titoli sovrani e corporate. Per l’azionario, le esposizione allargate ai mercati emergenti hanno rappresentato l’asset class favorita (con  flussi 1,1 miliardi di dollari), seguite dall’azionario Europa (con flussi di 623 milioni). In controtendenza con il dato globale, a livello europeo l’azionario statunitense ha registrato deflussi.

Ursula Marchioni, chief strategist EMEA di iShares, ha puntualizzato che il quadro in Europa è stato in linea con quello globale, con alcune eccezioni. "I flussi di ottobre sono stati guidati dal reddito fisso (+3,7 miliardi di dollari), che ha superato l’azionario (+3,3 miliardi di dollari). Gli ETP europei hanno registrato una forte domanda per le esposizioni al credito risk on (obbligazionario investment grade e high yield con flussi rispettivamente di 1,12 miliardi di dollari e 832 milioni di dollari). Questo è stato un risultato della decisione della BCE di mantenere i tassi invariati che, a differenza della tendenza globale, non è accaduto a scapito delle esposizioni governative che hanno registrato una forte domanda pari a 1,17 miliardi di dollari. L’azionario statunitense ha visto deflussi per un totale di 283 milioni di dollari, in quanto gli investitori sono più concentrati sulle esposizioni domestiche europee e sull’azionario emergente”.

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