Uno sguardo alle maggiori piattaforme di architettura aperta d’Europa


UBS Fondcenter, Allfunds Bank, Credit Suisse Fund Lab, State Street, Fund Channel sono alcune delle principali piattaforme di fondi d’Europa per masse intermediate. È quanto emerge dal rapporto European Platforms and Open Architecture 2014 della società indipendente di analisi The Platforum. Holly Mackay, managing director della firma, sottolinea che nel corso degli ultimi tre anni gli asset gestiti dalle piattaforme sono cresciuti notevolmente e il 76% delle entrate che si registrano nell’industria europea dei fondi va nelle casse di prodotti cross-borders.

Il Regno Unito è il più grande mercato d'Europa per le piattaforme di fondi di investimento, con 298 milardi di euro,  seguito dalla Svizzera con 269,5 miliardi mentre l'Italia è al terzo posto nella classifica dei paesi europei per volume negoziato in un regime di open arquitecture con 223,3 miliardi di euro. “Il pool di assets che si distribruisce non è però cosi grande come sembra”, spiega Mackay. “Infatti se si sommano tutti i diversi asset distribuiti attraverso le varie piattaforme internazionali, il volume totale raggiunge la cifra di soli 390 miliardi di euro.

Per quanto riguarda il mercato italiano, l’unica vera e propria piattaforma che opera è Allfunds Bank, che negli ultimi 10 anni ha incrementato notevolmente il volume di intermediazione ed ha ampliato la sua presenza in diversi mercati come Inghilterra, Colombia, Chile, Dubai. Nel caso delle altre società presenti sul territorio come BNP Paribas Securities Services, Société Generale, State Street e RBC Financial Group, sarebbe più corretto parlare di “paying  an agent”. In talia ogni distributore deve pagare un agente. Le grandi banche hanno ceduto il business delle transazioni di fondi a questa figura dell’agente, come per esempio nel caso di Unicredit che ha venduto il business delle transazioni a Sociètè Generale.

Il caso dell’Italia presenta particolarità anche dal punto di vista del posizionamento di mercato. Infatti le piattaforme che operano in Italia, o meglio queste entità, si rivolgono principalmente ad una clientela istituzionale  ed il loro canale di distribuzione sono principalmente le banche. Opposto è invece il posizionamento nel mercato del Regno Unito, le cui piattaforme di fondi sono indipendenti dal sistema bancario e sono focalizzate sui clienti retail e su una rete di consulenza finanziaria individuale. “In ogni caso è impossibile avere una visione paneuropea del mercato delle piattaforme di fondi” conclude Mackaty ”in quanto ogni paese ha le proprie peculiarità”. 

Allfunds leader in qualità del servizio
Anche se UBS appare come la prima entità per masse intermediate, nel sondaggio realizzato da The Platforum sulla qualità del servizio, al primo posto si classifica Allfunds Bank. Alla domanda rivolta ai fund manager su quale credono sia la migliore piattaforma di distribuzione, il 57% degli intervistati ha segnalato a Allfunds Bank come l'opzione migliore, seguita da Fund Channel (22%) e Cofunds (20%).  L'entità è anche al primo posto del ranking  anche quando ai  gestori gli viene chiesto circa la piattaforma di distribuzione che offre le migliori prospettive di crescita nei prossimi anni e quella che offre il maggior grado di trasparenza.

 

Fonte: The Platforum

 

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