Un fondo azionario per sfruttare la ripresa economica europea


Meno di un anno dopo che è diventata ufficiale la fine dalla recessione nella zona euro, l'investitore può trovare sul mercato alcuni fondi azionari che si concentrano in particolare sul tema della ripresa. Al di là delle opportunità, o di essere semplicemente una tendenza del mercato, i gestori considerano questo tema un altro modo per generare entrate in un contesto di riavvicinamento verso titoli azionari europei.

Uno dei fondi disponibili per gli investitori è il Generali IS European Recovery Equity, che ha lanciato  Generali Investments Europe il 2 dicembre 2013 e che investe esclusivamente nei paesi della periferia europea. Da inizio anno presenta un rendimento superiore al 19%, secondo i dati Morningstar al 10 giugno 2014. Prova del successo che il fondo sta avendo tra gli investitori è che il suo patrimonio è cresciuto di sette volte nel corso di un un anno e mezzo, passando dagli iniziali 76 milioni a 582 milioni di euro dello scorso 30 maggio.

François Gobron è gestore del prodotto e il suo stile rifugge le etichette value e growth, visto che concentra i suoi investimenti in aziende di Italia, Spagna, Portogallo e Grecia. Il suo processo di selezione dei valori segue tre fasi; il primo è definito dall’entità come di generazione di idee. Si realizza un'analisi quantitativa a partire dall’universo d'investimento, composto da più di 400 valori, nel quale si misurano una serie di criteri specifici: liquidità, debito, mercati di sbocco più importanti. Come risultato di questa cernita, vengono selezionati circa 150 titoli.

Il secondo passo consiste in organizzare incontri con le aziende. Il gestore si riunisce due volte all'anno con i team di gestione delle compagnie e, inoltre, discute con loro i risultati trimestrali in telefonate periodiche. Con tutte queste informazioni, fa una seconda selezione, alla quale sopravvivono circa 80 aziende. La terza fase del processo si concentra sulle valutazioni. Per determinare il proprio prezzo società target sottopone le compagnie ad a un'analisi finanziaria che è focalizzata sulla generazione di cassa e la creazione di valore, pertanto particolare attenzione è rivolta ai rapporti come EV / EBITDA. Tale valutazione si basa sul modello di sconti sui flussi di cassa sviluppato da Generali Investments Europe. Il risultato di questo ultimo filtro è un portafoglio concentrato in 50 titoli con una strategia 'buy and hold'.

Attualmente, come risultato di questo processo di selezione, la distribuzione geografica mostra Grecia come il paese con maggiore ponderazione, un 26,2%; seguita dalla Spagna con il 20,7%, l’Italia rappresenta il 18,2% e il Portogallo il 17,5%. Data la debolezza della ripresa nell'area dell'euro, ci si chiede se i paesi periferici hanno ancora a disposizione armi per difendersi da possibili battute d'arresto. La valutazione del team di gestione del fondo è positivo al rispetto, perché ritiene che "gli sforzi  fatti di riforme strutturali dovrebbero sostenere la ripresa in atto nel sud dell’Europa. Anche se i livelli di disoccupazione sono ancora troppo elevati, i mercati del lavoro hanno cominciato a stabilizzarsi. Questo dovrebbe influenzare positivamente la fiducia dei consumatori", aggiungono. "La crescita economica nel sud dell’Europa dovrebbe continuare e ci aspettiamo che il ritmo  acceleri nella seconda metà del 2014,"  concludono da  Generali Investment Europe.

Professionisti
Società

Altre notizie correlate


Prossimi eventi