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Spazio a nuovi fondi sul mercato


Il mercato dei fondi continua ad arricchirsi con nuovi e svariati prodotti disegnati per soddisfare le esigenze di investitori istituzionali e retail. Dopo un mese di marzo particolarmente prolifico, le prime settimane di aprile hanno visto l’arrivo di 12 nuovi ETF a replica fisica lanciati da Amundi ETF che includono cinque esposizioni azionarie per fornire agli investitori l’accesso ad indici globali, nord americani, europei e tematici, e sette esposizioni a reddito fisso per supportare gli investitori alla ricerca di rendimento e di diversificazione, coprendo strategie quali aggregate, obbligazioni governative euro e globali, obbligazioni societarie globali ed euro e US linkers.

AXA IM, invece, ha annunciato il lancio di un prodotto obbligazionario a scadenza predefinita che investe prevalentemente in obbligazioni corporate high yield europee: l’AXA IM Maturity 2023. In Italia e nel Regno Unito il fondo al momento è disponibile esclusivamente per gli investitori istituzionali mentre in Belgio, Francia e Spagna lo è anche per il segmento retail. Quello costruito dal team di gestione è un portafoglio diversificato di obbligazioni high yield europee all'inizio del periodo d’investimento, selezionando le società con fondamentali solidi. In linea generale, i titoli saranno mantenuti in portafoglio per l'intera durata del fondo, ma il team potrà vendere determinate posizioni nel caso i fondamentali dell’emittente dovessero deteriorarsi. Il fondo mira a massimizzare il rendimento in maniera economicamente efficace, riducendo al minimo il turnover di portafoglio e quindi i costi di transazione. Alla fine del termine nel 2023, il fondo verrà automaticamente liquidato (e in assenza di default tutte le obbligazioni saranno rimborsate o vendute).

DNCA ha ampliato la sua gamma di prodotti absolute return mettendo in distribuzione il DNCA Invest Venasquo, un prodotto che mira a sovraperformare l’indice di riferimento (costituito per il 50% dall’Eurostoxx 50 Net Return e per il 50% dall’EONIA) mantenendo una volatilità media pari a circa il 10%. Per farlo, il team di gestione che fa capo a Cyril Freu ricerca i titoli europei in grado di sovraperformare o gli indici settoriali o quelli di mercato. Indipendentemente dal beta, che deriva dalla scelta di esporsi all’orientamento del mercato azionario, la performance si basa sul differenziale di rendimento tra i titoli che sono stati selezionati nella componente ‘buy’ del portafoglio e i ‘futures’ settoriali o del mercato azionario che, al contrario, sono stati venduti.

Non mancano le novità anche sul fronte della finanza sostenibile. È il caso di FARAD Group che in occasione del Salone del Risparmio ha presentato il suo progetto ‘Best of SRI’, rivolto alla clientela istituzionale, che include il primo database di fondi SRI distribuiti in Europa, sulla base del quale sono stati generati due indici, uno bilanciato e uno obbligazionario (SELECTRA Balanced Funds SRI Index e SELECTRA Bond Funds SRI Index) che si apprestano a diventare i benchmark di riferimento per tutti i gestori che integrano principi ESG all’interno delle loro strategie.

Questo patrimonio di ricerca ha permesso lo sviluppo di due nuove linee di gestione automatizzate SRI, che permettono di investire nelle migliori strategie sostenibili presenti sul mercato attraverso un solo prodotto finanziario. Queste soluzioni innovative sono disponibili sia come fondi d’investimento UCITS (Best of SRI Bonds e Best of SRI Balanced), sia sotto forma di linee di gestione (Algoritmica Trend Follower Bonds SRI e Algoritmica Trend Follower Balanced SRI). La gestione è affidata a FIA Asset Management, parte di FARAD Group.

J.P. Morgan AM ha deciso di puntare sui fondi a cedola, lanciando nuove soluzioni di investimento a distribuzione mensile dei dividendi. Il nuovo strumento prevede una copertura di diverse classi di attivo e aree geografiche tra loro complementari.

Della gamma fanno parte, tra gli altri, il JPM Global Income Fund e il JPM Global Income Conservative Fund. In uno scenario di tassi di interesse ai minimi, inflazione in aumento e rischio di rendimenti reali negativi, questi strumenti consentono agli investitori di ottenere un reddito periodico e, al tempo stesso, di beneficiare dei potenziali di crescita dei mercati nel lungo periodo. I comparti a cedola di J.P. Morgan A.M. possono essere utilizzati per creare dei portafogli diversificati e modulabili a seconda del profilo di rischio, delle esigenze e dell’orizzonte temporale di ogni singolo investitore.

In ultimo, si segnala che l’asset manager austriaca Erste AM ha lanciato l’Erste Bond Emerging Markerts Corporate, un prodotto a breve termine che presenta una tranche istituzionale e una retail. Il fondo investe in obbligazioni corporate dei mercati emergenti in valuta forte a scadenze brevi (inferiori a tre anni), consentendo agli investitori di assumere posizioni difensive in un contesto di rialzo dei tassi, fornendo allo stesso tempo spread interessanti.

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