Sono di New Millennium Sicav i primi fondi aperti quotati sulla Borsa Italiana


New Millennium Sicav, costituita da Banca Finnat nel 1999, che comprende oggi 14 comparti per oltre 650 milioni di euro di asset, ha ricevuto il via libera per la quotazione di 12 dei suoi comparti sul nuovo segmento della Borsa Italiana dedicato alla negoziazione dei Fondi aperti, che prenderà il via il prossimo 24 febbraio. Borsa Italiana, con il proprio avviso n. 2303, ha infatti oggi stabilito la data di avvio delle negoziazioni individuando nei comparti di New Millennium SICAV i primi fondi, e per ora gli unici, a venir ammessi al listino: la SICAV di Banca Finnat è dunque ad oggi la sola ad aver completato il complesso iter autorizzativo ed a debuttare nel nuovo segmento di Borsa.

Alberto Alfiero, Presidente del CDA della New Millennium e Vice Direttore Generale di Banca Finnat ha commentato: “Ci siamo molto impegnati per raggiungere questo traguardo, ed è oggi motivo di orgoglio non solo il raggiungerlo, ma anche l’averlo fatto per primi. Da quello che ci risulta siamo, per ora, gli unici ad essere stati ammessi al listino, e dunque sarà la nostra SICAV New Millennium, ed anche Banca Finnat in qualità di intermediario Incaricato, ad inaugurare questo nuovo segmento di Borsa. Riteniamo che la quotazione dei fondi aperti in Borsa rappresenti un’ulteriore possibilità, particolarmente innovativa, di distribuzione dei Fondi stessi. Sarà un canale complementare rispetto a quelli del Collocamento tradizionale.”

L’ammissione in Borsa giunge al termine di un processo che la New Millennium SICAV – anche col supporto di Banca Finnat che ne è promotore, Distributore Principale e General Advisor – ha avviato oltre un anno fa, quando Borsa Italiana annunciò l’avvio del progetto relativo alla quotazione dei Fondi aperti sulla propria piattaforma. E’ un iter che ha visto coinvolti non solo gli organi della SICAV ed i competenti uffici della Borsa Italiana, ma anche – per gli aspetti di specifica competenza - le autorità di Vigilanza sia Lussemburghese (CSSF) che Italiana (Consob).

I regolamenti del nuovo segmento dedicato ai fondi aperti prevedono che gli OICR che si quotano individuino un “intermediario Incaricato”, il quale quotidianamente si impegna a negoziare in Borsa lo “sbilancio” tra gli ordini di acquisto e quelli di vendita, assicurando così soddisfazione a quegli ordini che altrimenti non troverebbero contropartita e resterebbero ineseguiti; l’Intermediario Incaricato della NEW MILLENNIUM SICAV sarà Banca Finnat  che ha predisposto tutte le opportune procedure, anche informatiche, completando anche tutti i test previsti dalla Borsa Italiana per questo nuovo ruolo.

 

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