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Se il rischio di correzioni è dietro l’angolo


Occorre che i portafogli siano in grado di contenere rischi esogeni e volatilità dato che potrebbero intervenire importanti drawdown. Bene destinare un 20% del portafoglio alle strategie alternative. Parola di Stefano Bestetti, direttore di Hedge Invest SGR.

Quali sono le strategie adatte a un contesto di volatilità in crescita sul mercato azionario e di tassi in salita? E perché?
Sono le principali strategie alternative. I tassi sono destinati comunque a salire: o le banche centrali hanno avuto ragione e dunque ci sarà crescita e inflazione con tassi in rialzo come naturale conseguenza della ripresa, oppure le banche centrali hanno avuto torto e la mancata ripresa poterà gli investitori a chiedere maggiori rendimenti, soprattutto per le obbligazioni di emittenti particolarmente rischiosi. Sul lato azionario ci attendiamo una volatilità al rialzo non solo per specifici eventi esogeni (rischio Grecia), ma anche per il livello di valutazione raggiunto da molti mercati. 

C’è un rischio di forti correzioni in questa fase dei mercati?
L’S&P 500 ha raggiunto un livello di P/E pari a 26 contro una media storica di 16, mentre le politiche espansive della People’s Bank of China e il lancio dello “Shanghai-Hong Kong Stock Connect” hanno provocato rialzi di oltre il 120% per l’indice domestico cinese. Il rischio di forti correzioni è dietro l’angolo. E occorre che i portafogli siano in grado di contenere rischi e volatilità dato che importanti drawdown mettono in pericolo la performance di lungo periodo.

Qual è il vostro fondo flaghsip e in cosa investe?
È il comparto Hedge Invest Global Fund; è investito nelle principali strategie alternative. Se se ne fosse inserita una quota del 20% all’interno di un portafoglio tradizionale fatto di azionario e obbligazionario avrebbe permesso all’investitore di migliorare il proprio rendimento, con minore volatilità e con una riduzione del massimo drawdown. E questo è un effetto desiderabile per investitori che impostano il portafoglio con logiche di preservazione e contenimento della volatilità.

Tabella 1

Dati al 12 giugno 2015

Rendimento YTD

Deviazione standard

Hedge Invest Global Fund

+5,00%

3,8%

Portafoglio tradizionale

(70% Bond / 30% Equity)

+0,88%

4,5%

 

Tabella 2

Periodo

Dic 2001 – Mag 2015

Rendimento annualizzato

Deviazione standard

Massimo drawdown

Portafoglio tradizionale

(70% Bond / 30% Equity)

+4,25%

3,97%

-13,83%

Bilanciato con fondi HI

(60% Bond / 20% HIGF / 20% Equity)

+4,40%

3,32%

-10,66%

 

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