Ritorno di fiamma tra i fondi comuni e i risparmiatori italiani


Secondo i dati pubblicati nel Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia di agosto, relativo al primo trimestre 2014, i risparmiatori italiani sono tornati ad investire nei fondi comuni dopo anni dominati dalla passione per Bot e Btp. 

Dati alla mano nei primi tre mesi di quest'anno, secondo Banca d'Italia, gli investitori retail hanno investito in fondi comuni 16,47 miliardi di euro, moltiplicando per sei la cifra nell'ultimo trimestre del 2013 quando l'investimento aveva registrato deflussi per oltre 3 miliardi. Oggi il patrimonio degli italiani gestito da questi strumenti ammonta a 327 miliardi. Numeri ben lontani da quelli invece registrati dai tanto amati BTp che, invece, secondo il Supplemento al Bollettino statistico di Palazzo Koch hanno registrato deflussi in tre mesi per 7,8 miliardi di euro, un trend negativo che continua secondo la Banca d'Italia da ben 5 trimestri consecutivi.

Il totale delle quote in fondi comuni  ( da parte di investitori italiani e stranieri) del primo trimestre ammonta a circa 20 miliardi di euro con un patrimonio di 590 miliardi di euro.

Riescono a mantenere il ritmo dei fondi comuni le polizze vita e i fondi pensione che, da gennaio a marzo di quest'anno, hanno registrato un saldo positivo per 12 miliardi di euro.

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