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Piazza Affari continuerà la sua corsa. Mentre si scommette sul deprezzamento dell’euro


Nei prossimi mesi, la view è sempre più positiva sui comparti che potranno beneficiare del deprezzamento della moneta unica. Inoltre continueranno i sovrappesi sui temi domestici. Parola di Luigi Dompè, gestore azionario e gestore del fondo Anima Italia che, da inizio anno a oggi, ha segnato un rendimento cumulato pari a un +16,87%. “Il pacchetto di misure annunciato dal presidente della Bce ha avuto due effetti principali: in primo luogo una forte discesa dei tassi di interesse nell’area euro e in Italia in particolare, basti pensare che i rendimenti del bot annuali la settimana scorsa hanno toccato i minimi storici andando sotto lo 0,50%; inoltre, una stabilizzazione dell’euro verso il dollaro”.

Continua: “alla luce di queste considerazioni, all’interno del portafoglio del fondo Anima Italia, abbiamo incrementato il posizionamento sui comparti che riteniamo possano beneficiare nei prossimi mesi del deprezzamento della moneta unica; manteniamo comunque un certo sovrappeso anche su temi prevalentemente domestici, che dovrebbero beneficiare di un contesto economico che ci aspettiamo in graduale miglioramento; si mantengono limitati gli scostamenti settoriali e continuiamo a concentrarci sull’attività di stock picking che rimane il principale “driver” di performance del fondo”.

Ma, per quanto riguarda il mercato azionario italiano, quali sono le ragioni alla base della sovraperformance rispetto agli altri listini? Aggiunge il money manager: “sulla spinta del miglioramento del contesto macro, le buone performance possono proseguire nel corso del 2014, raggiungendo alla fine dell’anno anche livelli più alti; tuttavia, è possibile che nel breve si registri qualche lieve presa di beneficio. Va sottolineato che, con i tassi di interesse così bassi i costi del finanziamento del debito pubblico si riducono sensibilmente e ciò potrebbe avviare un circolo virtuoso con maggiori risorse per ridurre la pressione fiscale su famiglie e imprese e una ripartenza degli investimenti”. In particolare, pertanto, il gestore fa sapere: “abbiamo mantenuto il sovrappeso sul comparto dei finanziari, monitorando con attenzione gli aumenti di capitale che stanno interessando diverse banche italiane e che potrebbero rappresentare opportunità per incrementare l’esposizione.

Per quanto riguarda media/discrezionali/consumer, ovvero settori generalmente in sovrappeso, riteniamo siano i meglio posizionati per avvantaggiarsi della ripresa economica. Permane inoltre, in un contesto di tassi molto bassi, la positività sulle società caratterizzate da buon cash flow tale da garantire un elevato dividend yield. Mentre il sottopeso è stato neutralizzato su comparti per il quale l’andamento del cambio euro/dollaro è importante, come ad esempio lusso, industriali e food and beverage”.

 

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