Oddo Meriten AM, da start-up a realtà consolidata


Il mondo del risparmio gestito, si sa, è molto dinamico, il turnover è all’ordine del giorno, e i movimenti sia a livello strutturale sia di capitale umano, nelle società di gestione, si verificano continuamente. In questo senso, cambiamenti ci sono stati anche per Oddo Meriten AM in Italia, dove, dal settembre 2016, l’ufficio di Milano non è più solo di rappresentanza, ma è diventato anche succursale. A spiegarlo a Funds People è stato Lorenzo Gazzoletti, deputy CEO di Oddo Meriten AM, che conseguentemente alla recente uscita del country manager Jürgen Mahler, ha deciso di riprendere lui stesso la guida della succursale, e la rappresentanza della società in Italia.

“Abbiamo avuto un momento importante perché c’è stata l’uscita del nostro country manager che era Jürgen Mahler, un vero professionista, che, con successo, ha lanciato l’ufficio in Italia. È poi uscito nel migliore dei modi, e a lui va un grande riconoscimento da parte nostra per aver guidato il team in un periodo, dal 2011 al 2016, in cui le masse sono cresciute da 0 a 800 milioni di euro, a cui si sono poi aggiunti i quasi 400 milioni apportati da Meriten. Masse tra loro decisamente complementari, dato che noi avevamo un posizionamento molto di private banking e di reti di promozione finanziaria di fascia alta, del resto non è un mistero che abbiamo avuto il privilegio di essere uno dei grandi partner di Banca Generali, che ci ha molto spinto e che ha molto aderito al posizionamento, al brand e allo spirito dei nostri prodotti. I 400 milioni di Meriten erano invece di importanti multi-manager istituzionali del nord Italia. Questo passaggio ci consente di poter concorrere a bandi che richiedono una strategia di organizzazione, e che traduce una volontà di reclutamento, di capillarità, di presenza sul territorio italiano più forte e più accelerata. Le scelte che abbiamo fatto, in termini di organizzazione, vanno in direzione di questa volontà di accelerazione sul mercato italiano”, spiega il manager.

Gazzoletti, oltre a mantenere la figura di deputy CEO all’interno della società franco-tedesca, si incaricherà anche di sviluppare la rete della clientela su tutti i mercati al di fuori della Germania. “Sotto questo punto di vista, essendo l’Italia non solo il più grosso mercato dopo i nostri due mercati domestici, Francia e Germania, ma in particolare anche il mercato con la più importante crescita organica, mi sembra logico, ragionevole e strategico riprendere direttamente su di me questa responsabilità. E non solo per la posizione strategica di questo mercato, anche perché, essendo italiano, questo è un campo da gioco naturale per me. Inoltre assumo il controllo dell’ufficio di Milano non più come una start-up, ma come realtà ben avviata da far crescere, spingendola anche su terreni che prima non poteva praticare, come quelli istituzionali. Posso quindi contare su una struttura da 1,2 miliardi, per farla crescere più velocemente in termini di investimenti, di spazi nuovi, di uffici più importanti, di un aumento di budget sia pubblicitario che di accompagnamento delle reti. Al netto di ciò, ho una presenza in Italia molto regolare, di 4/5 giorni al mese”.

Il 2016 è stato sicuramente un anno di passaggio molto importante per Oddo Meriten AM, e il cambio strutturale che ci descrive il manager è anche dato dal fatto che il management della società ha apprezzato molto la complementarità a livello di prodotto che vi è in Italia, disponendo da una parte di prodotti equity e prodotti flessibili, e dall’altra invece di prodotti di credito, high yield, investment grade, e per gli istituzionali, nonché per il posizionamento dei clienti e per le strategie di gestione, che sono stati tra i punti di forza della fusione tra Oddo e Meriten.

Gazzoletti afferma inoltre che, “a breve, nella struttura italiana, ci sarà l’inserimento di una figura sales senior, di vocazione institutional, che si occuperà della copertura dei clienti. Con l’arrivo della nuova risorsa, il team italiano sarà quindi composto da sei persone, di cui un team retail formato da quattro persone, di cui due client services, e altri due senior institutional sales, che si occupano appunto del ramo institutional e quindi wholesales”.

 

Cosa chiedono i clienti?

Il direttore generale della società franco-tedesca sostiene che i clienti chiedono sempre più specializzazione, “Abbiamo l’impressione che ci sia una certa insofferenza per le gamme di prodotti troppo folte e troppo larghe, e sentiamo quindi un forte apprezzamento per delle strategie di gamma che risultano più coerenti e focalizzate”. Gazzoletti si sofferma sul fatto che i clienti chiedono sempre più risk-adjusted performance, e quindi l’attenzione al comportamento di prodotti in fasi di elevata volatilità è sempre più osservata, pesando sempre più nella percezione della performance complessiva del prodotto. “Questo è veramente un movimento di fondo che spinge la domanda su tutto quello che è absolute return, prodotti convessi, ecc., ma modifica anche il modo di guardare i prodotti long-only”. Il manager conclude prendendo come esempio il fondo Oddo Avenir Europe, prodotto con doppio rating Blockbuster-Consistente Funds People, che sovraperforma costantemente il proprio benchmark, e ciò con meno volatilità; tema, quindi, che diventa sempre più importante nella percezione dei clienti man mano che il tempo passa.

 

In poche parole

Gazzoletti infine, conclude racchiudendo in quattro parole l’essenza di Oddo Meriten AM in Italia, “Noi ci consideriamo degli specialisti delle corporate europee. Ciò riassume il fatto che guardiamo all’Europa con un approccio fondamentale, su tutte le corporate, nel senso che guardiamo sia all’equity, sia al credit, che alle convertibili”. 

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