Fondi, in Europa vince l’avversione al rischio


Gli investitori europei continuano a prediligere il reddito fisso. Stando ai dati dell’ultimo Asset Flow Report di Morningstar, la categoria che ha ottenuto maggiori  entrate a maggio è quella dei fondi obbligazionari, con oltre 5,4 miliardi di euro, mentre i fondi azionari domiciliati in Europa hanno sofferto riscatti netti per circa 7 miliardi di euro. I dati Morningstar mostrano che non c’è stata una fuga improvvisa dai comparti specializzati sul Regno Unito, bensì una generale preoccupazione circa i pericoli e gli effetti dell’esito del referendum del Regno Unito del 23 giugno. Continua inoltre il boom dei fondi alternativi che da inizio anno hanno raccolto oltre 20 miliardi di euro, di cui 3,3 a maggio. 

I fondi obbligazionari della categoria USD diversified bond – short term hanno segnato il loro primo mese record in termini di flussi in entrata, soprattutto grazie al comparto JPMorgan Managed Reserves che ha raccolto 1,2 miliardi di euro di nuovi asset. Tra le categorie più colpite dai deflussi ci sono gli azionari europa large cap blend che complessivamente hanno segnato -2,11 miliardi. In particolare, sono stati penalizzati BGF European e Invesco Pan European equity.

Le categorie con maggiori entrate a maggio 2016

Categoria Flussi maggio 2016 Flussi da inizio anno
Fixed Income  5.367 14.333
Allocation   4.200 6.766
Alternative  3.278 21.078
Property  2.333 5.495
Commodities   269 732
Miscellaneous  -307 1.187
Convertibles   -717 -5.475
Equity   -7.052 -43.131

Fonte: Morningstar Direct, dati in milioni di euro

A livello di singoli fondi, il Nordea-1 Stable Return, un bilanciato moderato globale, si è mostrato capace di far fronte alla volatilità dei mercati azionari da agosto 2015; negli ultimi dodici mesi il fondo ha registrato flussi in entrata per 5,2 miliardi di euro, ossia un tasso di crescita organica (flussi in rapporto agli asset di inizio periodo) dell’84%.

 

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